Dopo la sconfitta di oggi a Meda, Stefano Vecchi si presenta in conferenza stampa. L'Inter U23 ha perso 2-1 contro il Renate, con l'allenatore nerazzurro decisamente insoddisfatto della prestazione dei suoi.

Sulla partita e sulle due palle perse in occasione dei gol del Renate.
"A differenza del primo gol, quando andava sicuramente gestita meglio la palla, sul secondo c'era la possibilità di interrompere l'azione con un fallo. Abbiamo approcciato male i primi venti, venticinque minuti, malissimo. Non esiste andare in campo con questa leggerezza, con questa sufficienza, con questa superificialità. Vuol dire che non si è ancora capito cosa serve in questa categoria per vincere le partite. Sul Renate è stato detto, spiegato, fatto vedere mille volte, poi invece di andare in campo e approcciare la partita con lo spirito da battaglia, giochiamo in punta di piedi ed era giusto andare sotto in quel caso. Poi la partita l'abbiamo raddrizzata. Il secondo gol, anche lì una palla persa. Forse andava messo rimedio fermando la ripartenza, ma anche queste malizie non le abbiamo ancora imparate. Per questo è una sconfitta che dà fastidio, perché quando si fa 95 minuti con l'atteggiamento, lo spirito e la mentalità giusta è un conto, se si gioca con sufficienza e si regala minuti agli avversari in questa categoria non ti perdonano".

Sui minuti dopo l'intervallo, in cui l'Inter U23 ha fatto meglio
"Anche alla fine del primo tempo abbiamo avuto delle oppportunità, abbiamo avuto delle occasioni, ci sono state delle palle rimpallate in area di rigore. Quello sì, ma non si può giocare regalando trenta minuti: vuol dire che non si ha l'atteggiamento giusto. Poi la partita poteva finire anche in parità, ci poteva stare tranquillamente, ma vuol dire che non c'è ancora la consapevolezza di quello che stiamo facendo. Se ci si accontenta di fare un campionato nella normalità non mi sta bene".

Sugli infortunati e gli assenti oggi
"Le assenze non ci devono interessare. Ci sono venticinque, trenta ragazzi, che vogliono mettersi in mostra e non è il modo giusto quello di oggi".

Sulla partita di Berenbruch
"Ha iniziato la stagione ad handicap, con un infortunio. Adesso, un po' alla volta, sta prendendo fiducia, minutaggio. Sicuramente è stato uno dei più positivi anche se quei minuti iniziali non sono accettabili da parte di nessuno dei ragazzi in campo. Siccome in campo vanno con le nostre indicazioni sono ancora più incazzato perché noi le indicazioni le diamo. Probabilmente dobbiamo fare qualcosa di diverso perché vadano in campo un po' più avvelenati. Questo sicuramente, probabilmente, è colpa mia. Dobbiamo trovare i modi perché possano andare in campo con un po' più di veleno".

Sezione: Inter U23 / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 20:02
Autore: Alessandro Savoldi
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