Stuzzicato dai giornalisti durante la conferenza stampa, alla vigilia di Roma-Cremonese, Gian Piero Gasperini ha ribadito il suo punto di vista sulle questioni di campo grigie che mettono in difficoltà gli arbitri italiani: "Io ho toccato degli argomenti che non erano riferiti a singoli episodi e neanche alla Roma o a situazioni favorevoli o sfavorevoli - la premessa del tecnico giallorosso -. Mi riferivo alle simulazioni, ai falli di mano e ai contatti, che sono gli aspetti che oggi creano più problemi. La discussione, per me, è solo quella. C’è un problema di interpretazione che mette in difficoltà gli arbitri, il pubblico, i giocatori e gli allenatori. Il regolamento, su questi punti, non è più condiviso da molti o comunque viene interpretato in modi troppo diversi, giustificando tutto e il contrario di tutto. Il mio intervento era riferito esclusivamente a questo, non a episodi specifici o a vantaggi per una squadra rispetto a un’altra".

A proposito del caso specifico, ovvero la chiacchierata espulsione a Pierre Kalulu, causata dalla simulazione di Alessandro Bastoni, Gasp ha concluso: "Le simulazioni sono un problema moderno, dovute probabilmente alle interpretazioni che vengono fatte con i fotogrammi televisivi. Ci sono almeno altri due episodi altrettanto clamorosi rispetto a quanto successo sabato". 

Sezione: Copertina / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 15:35
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.
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