Prima di andare nello specifico, la chiarezza. Ieri sera, a Rimini, Piero Ausilio è stato un fiume in piena e, pur esprimendo la dura verità, ha spiegato la posizione dell'Inter sul mercato. Smontando anche qualche illusione, perché a volte è meglio così che raccontare bugie a scopo di bene. Il direttore sportivo nerazzurro ha anche chiarito una dicotomia che da troppo tempo stava sviando il pubblico all'esterno: mediaticità vs. funzionalità: "Il grande colpo è quello funzionale, non è la spesa che stabilisce se è forte. Noi stiamo cercando quel qualcosa che eventualmente ci manca, non per forza le mediaticità che piace all'esterno. Per noi conta il valore che il giocatore deve mostrare. Funzionale è uno che porti nella squadra quel qualcosa in più che magari ci può mancare. Noi abbiamo una squadra forte, davanti abbiamo 4 attaccanti che ci invidiano tutti. Il trequartista nel 3-5-2 non esiste, l'Inter gioca con questo modulo". Sbam.
Diverse settimane fa era emersa la presunta volontà di Oaktree di mettere a segno un colpo mediatico per attirare le attenzioni. La classica morattata che esaltava i tifosi e spostava i riflettori, salvo poi spesso non trovare riscontri adeguati sul rettangolo di gioco. Era un calcio pieno di soldi, in cui ci si poteva togliere parecchi sfizi a prescindere dalle necessità tecniche dell'allenatore di turno, spesso con la data di scadenza addosso. Oggi questa è materia per altri club, le due spagnole e le big di Premier League che non hanno un vero e proprio progetto tecnico e tendono ad accumulare calciatori salvo poi anticiparne la fine della carriera. In Italia da anni non ci si può più permettere certi sfizi, ma bisogna badare al sondo pur investendo cifre importanti. L'Inter, che è la società che da anni lavora meglio dentro e fuori dal campo, ha fatto della funzionalità la base solida delle proprie strategie di mercato. Se poi funzionalità coincidesse con mediaticità, meglio ancora. Ma non ci sarebbe alcun legame diretto tra i due concetti.
Meglio Palestra di Nico Paz
Le parole di Ausilio hanno chiarito il motivo per cui l'Inter non si è mai spinta oltre per Nico Paz. Giocatore meraviglioso con grandi margini di crescita, ma anche se ci fosse stato uno spiraglio andare a investire 60 milioni per riempire le pance dei tifosi dando al contempo del lavoro extra a Cristian Chivu non sarebbe stata la più brillante delle idee. Soprattutto alla luce del fatto che a destra ci sarebbe stato un buco enorme ancora da riempire e con poca forza economica per farlo. Tradotto: Nico Paz colpo mediatico, Marco Palestra colpo funzionale. Due investimenti simili, ma anche con le mani llibere in Viale della Liberazione avrebbero scelto sempre e solo l'esterno dell'Atalanta. Proprio perché funzionale. Necessario. Anche a costo di privare i tifosi del sogno argentino, un potenziale fenomeno che sicuramente avrebbe lasciato il segno nella squadra nerazzurra.
Ne servono cinque
Ora il mercato dell'Inter è complicato, perché bisognerà andare a prendere due difensori di cui uno titolare, un esterno titolare e un centrocampista potenzialmente titolare. Con i paletti dalla proprietà che non invitano all'ottimismo. Certo, le famose idee sottolineate dal direttore sportivo possono aiutare, ma spesso le idee si traducono con scommesse e spesso le scommesse non si vincono. I cinque profili citati devono essere utili alla causa, avere quelle caratteristiche che richiede Chivu per alzare il livello della rosa. Nessuno di loro sarà verosimilmente mediatico, ma in casa nerazzurra è un dettaglio irrilevante. I giocatori che arriveranno andranno a sostituirne altri che nell'ultima stagione hanno trovato poco spazio. Se al posto dei vari Stefan de Vrij, Francesco Acerbi e Matteo Darmian e Davide Frattesi arriveranno calciatori pronti subito per essere protagonisti, sarà un upgrade significativo. Al contempo, se Denzel Dumfries venisse sostituito da un esterno di valore, a prescindere dal nome, già pronto a essere titolare, lo scotto da pagare sarebbe più leggero. Questa strategia sarebbe la massima espressione di funzionalità. Perché l'Italia non è un paese per i colpi mediatici.
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 11:47 De Vrij-Inter, titoli di coda: "Una certezza. La forza della costanza"
- 11:33 Paesi Bassi a casa, Dumfries: "Una batosta, i ragazzi sono devastati"
- 11:18 Nakamura sul taccuino di diversi club: c'è anche l'Inter
- 11:04 Darmian lascia l'Inter: "Facile amarlo per chi ama l'Inter: quanti ruoli in difesa"
- 10:45 Acerbi-Inter, fine del viaggio insieme: è stato un patto di fede
- 10:35 Mercato, via il 29 giugno invece del 1° luglio: le ragioni dietro la scelta
- 10:21 Mediatico vs. funzionale: Ausilio spiega perché Palestra è 'meglio' di Nico Paz
- 10:07 L'Inter saluta Sommer: la parata su Yamal come flashback
- 09:50 GdS - La Fiorentina deve sostituire Dodò: idea Belghali
- 09:36 Romano: "Chalobah vuole l'Italia: oggi più lui che Solet per l'Inter. E su Khalaili..."
- 09:22 GdS - Messi vota Lautaro. E anche Julian "aiuta" l'interista
- 09:08 CdS - Conte in nazionale? C'è anche l'Arabia: può succedere a un altro ex interista
- 08:54 TS - Solet-Inter, la pista è fredda. In difesa c'è un nome dal Bruges
- 08:40 La Repubblica - Difesa Inter, occhio a Gila: l'Inter può inserirsi tra Atalanta e Juve
- 08:30 CdS - Sucic, ecco la Premier: idee chiare in casa Inter per il prossiimo anno
- 08:20 CdS - Inter, cambiano i nomi ma non i profili: due obiettivi scelti. E sugli altri due...
- 08:10 GdS - Khalaili, l'Inter ha un vantaggio sul Napoli. L'israeliano un colpo da Oaktree perché...
- 08:00 Mondiali 2026, Paraguay e Marocco fanno il colpo ai rigori: fuori Germania e Olanda
- 00:00 Depressione da mercato
- 23:55 Bergomi: "Zenga personalità plateale. A Zoff bastavano tre parole"
- 23:40 Napoli, Manna: "Khalaili non interessa solo a noi, ma a tanti club"
- 23:25 Inter, Nico Paz non era una priorità: le parole di Ausilio dopo l'annuncio del Real
- 23:10 Da Camavinga a Stankovic fino a Pisilli e Jones: Ausilio fa chiarezza
- 22:55 Europeo U19, buona la prima per l'Italia. Bollini: "Risultato importantissimo"
- 22:40 Rimini, Piero Ausilio riceve il premio 'Colpi da Maestro'
- 22:25 Mondiale, sei nerazzurri ai sedicesimi. L'Inter: "Buona fortuna, ragazzi"
- 22:10 Ausilio: "Prenderemo due difensori. Il grande colpo? È quello funzionale"
- 21:50 Sky - Inter, Khalaili prima scelta a destra: due gli ostacoli. Solet e Chalobah...
- 21:43 Ausilio a Sky: "Palestra è il passato. C'è un budget che cercheremo di sfruttare"
- 21:20 UFFICIALE - Nico Paz resta al Como. Il Real: "Richiesta del giocatore"
- 21:05 Mondiale, Brasile agli ottavi di finale: Giappone battuto 2-1 in rimonta al 96'
- 20:45 Argentina, Lautaro in vantaggio su Alvarez per la titolarità contro Capo Verde
- 20:31 Ausilio: "Oaktree? Proprietà un po' particolare. Palestra..."
- 20:26 Italia, ora è il momento del ct: Mancini prima scelta. E Conte...
- 20:12 Zanetti: "Lautaro Martinez punto di riferimento. Nico Paz? Futuro enorme"
- 19:55 Ludi: "Nico Paz acquisto simbolico. Inter? Non pensiamo agli altri. Chalobah..."
- 19:44 Frattesi-Cambiaso, parla Carnevali: "Non c'è mai stato nulla"
- 19:28 Palestra-Chelsea, Caressa: "Non gli avrebbe fatto meglio restare in Italia?"
- 19:14 L'Inter guarda anche al futuro: mirino su un difensore classe 2011
- 19:10 Deschamps: "Thuram, piccolo problema muscolare: salta Francia-Svezia
- 19:00 Rivivi la diretta! VIA al CALCIOMERCATO, SONNO PROFONDO per l'INTER. CHIVU e i TIFOSI aspettano... OAKTREE. PARLA Ausilio?
- 18:55 Europeo U19, l'Italia parte col piede giusto: 2-0 alla Serbia, in gol Iddrissou
- 18:31 Il Pisa accelera sul mercato e guarda in casa Inter: non solo Cocchi
- 18:17 Hasmik: "Zielinski è uno dei giocatori più di talento mai incontrati"
- 17:52 Materazzi: "Mourinho il migliore. Triplete ciliegina sulla torta"
- 17:38 Perisic di nuovo all'Inter, who says no? Perché sarebbe una mossa saggia
- 17:24 Di Napoli: "L'Inter è una seconda famiglia per me"
- 17:08 Lambaerts (HLN): "Khalaili, col Saint-Gilloise non si andrà per le lunghe"
- 16:46 Cagni: "Khalaili? Non lo conosco, ma in Serie A vinci coi cross"
- 16:32 Euro U19, parte l'avventura dell'Italia. Con un attacco a trazione interista
- 16:25 Lautaro si sblocca ed è pronto al bis: gol a Capo Verde a quota bassa
- 16:15 UFFICIALE - Maresca firma col City. Poi è botta e risposta col Chelsea
- 16:07 Vieri celebra il Made In Italy a New York: inaugurato il "Padiglione Italia"
- 15:53 Ronaldo: "Messi dimostra che il calcio va oltre i numeri. Sto con Ancelotti"
- 15:44 Mkhitaryan, consiglio ai giovani: "Lavorate e usate meno gli smartphone"
- 15:30 Palestra-Chelsea, Inter a mani vuote. Gli interisti scelgono il responsabile
- 15:15 fcinSucic brilla negli USA e dalla Premier sono arrivati i primi sondaggi
- 15:02 From UK - Il Nottingham pensa a Curtis Jones: la situazione
- 14:49 L'Udinese si cautela e vira su Traoré. Solet si avvicina alla cessione?
- 14:34 Marello guida la pattuglia dei nuovi Under 23: ecco chi farà il salto
- 14:20 Moretto: "L'Inter interessata a Pisilli? Ecco cosa mi risulta"
- 14:06 In questa settimana dovrebbe sbloccarsi Provedel-Inter
- 13:53 SM - Tre fronti di mercato aperti per l'Inter: Ausilio al lavoro
- 13:40 PODCAST - Di Marzio: "Ecco le richieste per Chalobah e Khalaili"
- 13:26 Dumfries: "Non c'è niente di più bello del giocare un Mondiale"
- 13:12 Croazia pazza di Sucic, Matteoni: "Deve giocare anche se non in forma"
- 12:57 Scoria: "Croazia, Dalic cambierà col Portogallo ma Sucic deve giocare"
- 12:50 Mkhitaryan: "Cercherò di giocare per un anno. Voglio chiudere in bellezza"
- 12:43 Ritorno alle origini per Gosens: è diventato socio del Fortuna Elten
- 12:29 Bookies - Argentina, il bis Mondiale alla portata: è sfida alla Francia


