Dopo aver parlato dal palco, all'evento di apertura del calciomercato andato in scena a Rimini, Piero Ausilio si è soffermato con i cronisti presenti per rispondere alle loro domande. Tutte incentrate, ovviamente, sulle strategie di mercato dell'Inter per quest'estate. "Il grande colpo è quello funzionale, non è la spesa che stabilisce se è forte. Noi stiamo cercando quel qualcosa che eventualmente ci manca, non per forza le mediaticità che piace all'esterno. Per noi conta il valore che il giocatore deve mostrare", spiega il diesse dell'Inter. 

Cosa intendi per funzionale?
"Uno che porti nella squadra quel qualcosa in più che magari ci può mancare. Noi abbiamo una squadra forte, davanti abbiamo 4 attaccanti che ci invidiano tutti. Il trequartista nel 3-5-2 non esiste, l'Inter gioca con questo modulo".

Camavinga è fantascienza? 
"Dobbiamo essere realisti, ci sono giocatori che possono essere presi in considerazione, altri che non possono. Di Camavinga conosciamo i numeri, sia di valore che di stipendio, quindi non è percorribile".

Khalaili?
"Non mi piace fare nomi, ci sono tanti nomi. Lui come cinque nel suo ruolo li stiamo attenzionando. Sarei bugiardo se negassi quello che abbiamo fatto fino a 3 giorni fa (si riferisce a Palestra, ndr). Adesso c'è un discorso nuovo, ci sono in corso della valutazioni con i nostri scout e il nostro allenatore. Da lì tireremo fuori l'idea migliore".

Stankovic ha una grande voglia di Inter...
"Noi abbiamo dimostrato più di lui quanta voglia abbiamo di lui visto quanto lo abbiamo pagato per riprenderlo. E' un giocatore su cui abbiamo sempre puntato, ci crediamo da tantissimi anni. Ha fatto un bel percorso di valorizzazione che l'ha portato a mettersi in mostra a livello di Champions e nazionale. Oggi l'abbiamo riportato a casa. Lui e Massolin saranno sicuramente parte della rosa almeno fino a metà agosto. Poi faremo delle valutazioni con Chivu perché il centrocampo deve essere fatto coi numeri giusti. Su Stankovic ci puntiamo per il presente e per il futuro".

Come si può migliorare la scorsa stagione?
"Noi non abbiamo limiti, puntiamo sempre al massimo, cercando di essere competitivi. L'Inter proverà a fare meglio in ogni situazione, poi se arrivano scudetto e Coppa Italia ce li portiamo a casa. Cercheremo di fare meglio anche in Champions League visto che l'anno scorso il percorso si è arrestato un po' prima. Fare due finali di Champions resta una cosa quasi unica". 

Mercato in salita?
"Il mercato non mi sembra che sia finito, siamo al 29 di giugno, c'è troppa fretta, troppa mediaticità intorno al mercato dell'Inter. Noi poco tempo fa abbiamo vinto lo scudetto e una Coppa Italia, mi sembra che invece si sia già consumato troppo in fretta tutto quello che di bello abbiamo fatto. Il mercato dura due mesi e in quei due mesi faremo tutto quello che dobbiamo fare per migliorare la squadra senza problemi".

Dopo Lookman, Palestra: un altro giocatore dell'Atalanta diventa obiettivo sfumato dall'Inter...
"Nel calcio sono dinamiche normali, ce ne sono tante, questa ha avuto una risonanza per la mediaticità che aveva. Noi non ci siamo mai nascosti, abbiamo fatto una bella offerta, un'offerta importante che la proprietà aveva messo a disposizione. lo penso che non ci sia niente da recriminare perché abbiamo fatto tutto quello che si poteva fare. Poi se arriva un club e propone al ragazzo quello che ha proposto è legittimo anche da parte sua scegliere un altro percorso. Consideravo il progetto tecnico dell'inter dal mio punto di vista assolutamente valido, ma ripeto, avevano tutto il diritto di scegliere altro e giusto così faremo qualcos'altro anche noi, non c'è nessun problema".

In che direzione si muoverà l'Inter? Piace Khalaili?
"Faremo un esterno destro, un terzino destro, chiamiamolo, ormai si usano tante definizioni. Ormai il fatto che Dumfries andrà via è una cosa assodata, noi non ci faremo trovare impreparati, stiamo lavorando su qualche situazione, ci sono tanti ragazzi interessanti e uno di questi sicuramente da qui alla fine di agosto perché non c'è fretta, sicuramente sarà parte dell'inter"".

Sul tuo contratto in scadenza cosa dici?
"lo mi occupo dei rinnovi dei calciatori o degli allenatori, il mio rinnovo penso che se hanno piacere eventualmente sta ad altri, io sono a disposizione come lo sono stato sempre in tutti questi anni. E' compito d'altri affrontare il tema rinnovo". 

Nico Paz.
"Su Nico Paz anch'io ho letto tante cose, ho sentito tante cose, non solo la carta stampata. Noi con Nico Paz non abbiamo mai fatto nulla, mai fatto nulla semplicemente perché stiamo lavorando su altro tipo di posizioni, ci sono altre necessità, altre priorità, sicuramente quella del difensore centrale".

Solet.
"Solet, come tanti altri calciatori, potrebbe essere un'opportunità, però non è l'unica e non sono poi così sicuro che possa essere lui, vediamo con calma quello che questo mercato porterà, ma nessuna fretta e siamo in grado di cominciare un campionato con la squadra che abbiamo, con i giocatori che abbiamo, abbiamo voglia di aggiungere qualcosa".

 Chalobah.
"Ma ci sono tanti nomi, a volte li leggo anche io da voi e non sono magari le idee che abbiamo in testa, stiamo parlando di giocatori tutti importanti, tutti. Se mi parli di Chalobah in questo momento al Mondiale, come lui giustamente ha parlato anche di Solet, ma ce ne sono tanti altri, ripeto, stiamo valutando insieme all'allenatore tutto quello che il mercato mette a disposizione e non ci faremo trovare impreparati sicuramente".

Pisilli.
"Al di là della stima enorme che ho per questo ragazzo, posso tranquillamente affermare, senza rischiare di essere smentito, che non c'è un interesse, ma per una logica di ruolo, non tanto perché non c'è la stima o la considerazione di questo ragazzo, è uno dei migliori giovani che abbiamo in Italia, farà sicuramente molto bene, però diciamo che nei giorni prossimi noi stiamo lavorando su altre cose, non su questo tipo di ruolo".

Sui difensori da acquistare.
"Due, ne faremo due".

Su Jones.
"lo non ho mai negato l'interesse per questo ragazzo, anche a gennaio abbiamo provato, devo essere però altrettanto sincero: ci piace, è un giocatore che sicuramente ha quelle caratteristiche che eventualmente possono portare qualcosa in più nel nostro centrocampo, che è già molto forte, però in questo momento c'è una distanza anche importante tra le valutazioni che diamo noi e quella che dà il Liverpool. Il Liverpool ha tutto il diritto di chiedere quello che ritiene legittimo, essendo un suo giocatore, ma noi abbiamo tutto il diritto di dire se ci va bene o meno. Quindi in questo momento direi che è una operazione molto difficile".

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 29 giugno 2026 alle 22:10 / Fonte: tuttomercatoweb.com
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.