Inizia da Bologna un ciclo serrato di partite nel quale l’Inter dovrà dare alcune risposte anche dovendo fare a meno del proprio capitano Lautaro Martinez. Il presidente Beppe Marotta, arrivato in postazione DAZN, presenta la sfida coi rossoblu mostrando fiducia nella squadra di Cristian Chivu.

Quando gioca l’Inter nella testa di tutti c’è l’idea di vincere sempre. Ma qual è la differenza tra campionato e Champions? E cosa si aspetta oggi, maggiore equilibrio o partire forte?

“La risposta sulla Champions è semplicissima: oggi club che una volta erano di terza e quarta fascia e le stesse nazioni rappresentati sono migliorati dal lato della cultura calcistica, quindi sanno fare organizzazione di gioco e preparare la squadra. Non sono più squadre materasso ma ti impensieriscono: l’anno scorso una squadra ha perso tre partite di fila, poi ha recuperato nei playoff e ha vinto il titolo, ed è il Paris Saint-Germain. Dobbiamo fare tesoro di queste due sconfitte, analizzare gli elementi negativi e portare avanti una linea che porti a migliorarci”.

Di nuovo critiche contro Josep Martinez, da uomo di calcio chiedo se vi aspettate qualcosa di più dal portiere o la fase difensiva va migliorata?

“Questa domanda compete all’allenatore che ha la delega e la responsabilità su questo. Noi abbiamo fiducia nel mister, che sa mettere in campo gli undici migliori e sa impiegare i giocatori necessari durante la partita. Deve decidere Chivu, che valuta ogni settimana le performance dei giocatori. La società deve spronare i giocatori; margine per migliorare c’è, possiamo migliorare in Champions e dobbiamo farlo”.

Si parla di un interesse dal Qatar per l’ingresso in società, cosa ci può dire?

“Io gestisco il club, non sono competenze mie. Ma posso dire che Oaktree ha dimostrato coi fatti di stare vicina alla squadra, con investimenti nello stadio e nelle strutture di Appiano Gentile e Interello. Siamo in buone mani, Oaktree ha dato una spinta nel miglioramento bilancistico della società. Siamo in mani sicure, poi non so che decisioni prenderanno ma so che ogni decisione sarà presa per il bene dell’Inter e per consolidare la storia presente, passata e futura del club”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 17:37
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.