Stevan Jovetic, ex attaccante dell'Inter, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport. Il montenegrino ha ripercorso le tappe della sua carriera, a partire dal suo arrivo in Italia.

"Firenze, che sogno. Corvino anticipò la concorrenza di tante squadre, tra cui la Juventus. I bianconeri mi contattarono e io dissi 'no grazie'. Successivamente, pure un paio d’anni dopo, non lo avrei mai fatto ai fiorentini. Prima, invece, mi aveva cercato anche l’Inter. Approcciarono con la mia famiglia in un parcheggio dopo un torneo giovanile concluso da miglior giocatore. Non se ne fece nulla, ci siamo ritrovati dieci anni dopo…"

"All'Inter era un gran casino, avevamo tre presidenti. Cambiammo cinque allenatori in due stagioni. Il primo anno con Mancini ho fatto bene, il secondo sono finito fuori rosa senza motivo. Pioli non mi ha mai dato una spiegazione, De Boer… lasciamo perdere. Nemmeno lo considero. Spalletti, invece, mi chiamò e mi chiese di avere pazienza. Non ne ho avuta, volevo giocare. Litigai con qualche compagno? Mi presi con Guarin dopo una partita con la Lazio. Venne da me a muso duro e disse cose che non doveva dire. Con Icardi invece fu amplificata: litigammo in allenamento, cose che succedono"

Sezione: Focus / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 09:51
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
vedi letture
Raffaele Caruso
autore
Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.