Potrebbe non essere una last dance, quella di Hakan Calhanoglu all'Inter. Il regista turco, come ricorda La Gazzetta dello Sport, è entrato nel suo ultimo anno dell'attuale contratto coi nerazzurri. Non ci sono stati dialoghi approfonditi per rinnovare, ma i rapporti con la dirigenza sono buoni e il giocatore ha dalla sua un grande estimatore, Cristian Chivu, che ne ha gestito il rientro nei ranghi dopo le turbolenze post-Mondiale per club del 2025 e ha chiesto che restasse a qualunque costo, anche quello di perderlo a zero.

Posto che un incontro tra dirigenza e giocatore durante l'anno non è escluso, se la società non ha ancora fatto passi per il rinnovo non è certo per dubbi di carattere tecnico: se Calhanoglu sta bene, il posto da regista è suo senza se e senza ma. Semmai ci sono ragioni di carattere fisico. "Durante la stagione il capitano della Turchia compirà 33 anni e all'Inter l'età è spesso tiranna - si legge -. La vera lente di ingrandimento, però, è solo sulla tenuta fisica: nessuno ha dubbi sul fatto che Hakan sarà decisivo quando potrà governare dal solito centro di comando, ma nella scorsa annata lo hanno tradito diverse parti del corpo. Ha iniziato con il polso, poi alcuni muscoli ballerini, adduttore e polpaccio. Non era mai stato così fisicamente instabile, ma non aveva neanche giocato in scadenza in nerazzurro: l'ultima volta era accaduto al Milan prima del salto che ha spaccato la città nel 2021. In Turchia fanno il conto alla rovescia in attesa del 30 giugno, pensando di accoglierlo proprio come fece l'Inter 5 anni fa, ma anche a Milano il futuro è una terra straniera. Può sorprendere e dare nuove, insperate opportunità".

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 08:00
Autore: Antonio Di Chiara
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