Un pareggio a Udine con molti rimpianti e altrettanti veleni, quello dell'Inter, che ha mancato l'occasione per agganciare il Milan in vetta alla classifica. Questo il primo commento, rilasciato ai microfoni di Sky Sport, da parte del tecnico nerazzurro Antonio Conte, protagonista nel finale di un alterco pesante con l'arbitro Fabio Maresca che lo ha espulso nel finale di partita, che dopo aver salutato Zlatan Ibrahimovic dandogli appuntamento a martedì spiega cosa è successo nel tunnel della Dacia Arena: "Alla fine c'è stata questa mia espulsione, forse un po' più di recupero poteva essere accordato e ho protestato per quello. L'arbitro mi ha ammonito poi espulso, non eravamo d'accordo sul minutaggio del recupero perché mi è sembrato troppo poco considerando quanto poco si era giocato specie nel secondo tempo quando i giocatori dell'Udinese hanno perso diversi minuti. L'arbitro però deve prendere le sue decisioni e noi dobbiamo accettarle anche se non si è d'accordo".

C'è il rammarico di non aver approfittato della sconfitta del Milan?
"Sì, ma noi dobbiamo guardare a noi e non pensare al Milan e al fatto che abbiano perso. Cerchiamo di migliorare in quello che stiamo facendo. Ci sono margini di crescita, oggi è mancata la qualità nell'ultimo passaggio che è fondamentale: puoi fare gol o diventa un'occasione sprecata. Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto per ambire a qualcosa di importante".

Serviva forse più presenza in attacco o si sono sbagliati tanti cross?
"Noi cerchiamo di portare quattro persone in area al momento del cross, di solito c'è questa volontà. Inevitabile che poi l'ultimo passaggio deve essere fatto in maniera giusta, come con la Juventus nel momento del gol di Vidal con l'inserimento fatto bene sul cross di Barella. Ci vogliono entrambe le cose, qualità nell'ultimo passaggio e riempire l'area".

Che tipo di interpretazione darai ai derby di Coppa e campionato?
"Sappiamo che il campionato offre qualcosa di importante anche a livello societario ed economico, quindi vincere lo Scudetto o entrare in Champions diventa importante rispetto alla Coppa Italia che però vogliamo rispettare come abbiamo fatto anche a Firenze. Inevitabilmente faremo delle valutazioni, vedremo chi ha recuperato, chi ha acciacchi e chi merita spazio. Nessuno sottovaluta questo match e cercheremo di vincere come sempre, come abbiamo fatto con la Fiorentina. Non ci poniamo limiti ma bisogna trovare la giusta quadra per battere il Milan e andare in semifinale".

Un bilancio del girone d'andata?
"Preferisco lo facciano gli altri, noi cerchiamo di lavorare e dare il massimo di noi stessi. Penso che nelle tantissime difficoltà di quest'anno l'Inter stia dicendo la propria e recitando un ruolo da protagonista. L'Inter lo merita per la sua storia, poi c'è la seconda parte di stagione da giocare, ma quello che stiamo facendo da un anno e mezzo è bello al di là delle difficoltà che spesso non si percepiscono".

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 23 gennaio 2021 alle 20:51
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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