Fattore Barella. Con Calhanoglu di nuovo in infermeria e Zielinski bisognoso di essere tutelato, Chivu dovrebbe riproporre il centrocampista sardo nel ruolo del regista tra Sucic e Mkhitaryan.

"Calciando in porta durante l’allenamento di lunedì, Calha ha avvertito un affaticamento al quadricipite della gamba destra, che non preoccupa poi troppo: non fa prevedere un lungo stop come il precedente, ma difficilmente Hakan ci sarà per il ritorno con i norvegesi a San Siro - svela la Gazzetta -. Frattesi, invece, è stato bloccato da sindrome gastrointestinale accompagnata da febbre e sarà molto più rapido nel ritorno alle fatiche. In ogni caso, i due guai inattesi hanno scombinato i piani dell’allenatore, che adesso deve chiedere uno sforzo in più agli altri pretoriani rimasti, a partire da Barella: anche la mezzala azzurra ha rivisto il campo soltanto con la Juve ed è sembrato la controfigura di se stesso, ma in questa situazione riscopre l’antica centralità. Tra l’altro, il fatto che ieri, da vicecapitano accanto a Lautaro, ascoltasse da vicino la confessione di Bastoni è tutt’altro che casuale: anche in questa stagione lontana dalle vette passate, Nicolò ha un ruolo di leadership e faro nel gruppo".

E allora sarà lui stasera il cuore dell'Inter.

Sezione: Rassegna / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 11:02 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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