Dopo il successo per 0-1 sul campo dell’Atalanta, il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha analizzato la prestazione ai microfoni di DAZN, sottolineando il peso di una vittoria arrivata su un campo storicamente complicato.

“Sapevamo che fosse dura giocare qui e oggi l’abbiamo visto. L’Atalanta è una squadra forte, ti costringe a correre e se non gestisci bene il pallone vai in difficoltà. Nel primo tempo non abbiamo fatto bene, poi dopo la mezz’ora siamo cresciuti”, ha spiegato l’allenatore bianconero. Sul gol decisivo ha aggiunto: “Si dice che quello di Boga sia casuale, ma aveva già avuto un’occasione poco prima. A volte siamo stati noi come l’Atalanta dei primi minuti, oggi invece abbiamo saputo soffrire”.

Guardando alla corsa Champions, Spalletti è stato chiaro: “Conta tutto il bagaglio che hai. La Champions è un livello diverso, è una competizione globale. Senza la Juventus perde qualcosa: è un torneo dove dobbiamo stare. Se non ci arriviamo, dobbiamo accettarlo, ma faremo di tutto per esserci”.

Infine, un passaggio sul progetto del club: “Ringraziamo la proprietà e John Elkann. È una società organizzata e ambiziosa. Il gruppo è unito: a volte riesce tutto, altre meno. Non mi piace difendere basso, ma se l’avversario ti costringe devi saperlo fare. Il sacrificio è parte del calcio”.

Sezione: Il resto della A / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 23:45
Autore: Ludovica Ferrante
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