Saracinesca del Cagliari, portiere di sicuro affidamento già nel giro Azzurro. Non è un segreto che Alessio Cragno sia sul taccuino delle grandi società, Inter compresa. Con l’estremo difensore degli isolani che si sta affermando sempre di più in Serie A. Graziano Battistini, agente del giocatore, in esclusiva per FcInterNews, ne tesse ovviamente le lodi e fa il punto della situazione sul suo assistito.

Alessio è sempre stato titolarissimo al Cagliari. È tornato dall’infortunio e subito ha ripreso il suo posto tra i pali. Immagino siate felici di quanto stia facendo.
“Sicuramente ha intrapreso il percorso giusto per diventare sempre più forte, stabilizzarsi e continuare a migliorare. Penso che la sua carriera sia in costante crescita”.

Si dice che 185 cm siano pochi per un portiere di Serie A. Lui è la dimostrazione del contrario.
“Quel che conta è che lui abbia tutti i requisiti per poter stare in porta: esplosività, coraggio, tecnica, ossia le tante doti che un portiere deve avere per giocare a certi livelli. Poi che lui sia 185 centimetri o 188 centimetri poco importa. Sta dimostrando ogni domenica il suo valore con delle performance di altissimo livello”.

Immagino abbia sentito pure lei i continui accostamenti con l’Inter, quelli che lo indicano come l’erede designato di Samir Handanovic all’Inter.
“Si deve premettere una cosa. La stagione è appena iniziata e c’è tutta un’annata davanti. Quindi in questo momento è prematuro parlare di certe cose. Dobbiamo sempre ricordare che Cragno difende la porta di un club storico, con degli obiettivi importanti e dei programmi da portare avanti in cui Alessio è al centro del progetto. È motivo di orgoglio e di entusiasmo continuare tale percorso. Dopodiché è evidente che qualora dovessero entrare in gioco determinate dinamiche, allora a quel punto si dovrebbero valutare tante cose. Senza dimenticare che il giocatore sta dimostrando, e abbia già dimostrato, di meritare e di poter giocare, per un club importante”.

Immagino che una sua cessione a gennaio, per il periodo storico in cui siamo, e per il valore del giocatore, sia da escludere.
“Certo”.

Guardiamo più in là. Qualora dovesse arrivare l’offerta di un top club come l’Inter, Alessio sarebbe disposto a giocarsi il posto, o preferirebbe trasferirsi in una squadra in cui avrebbe la titolarità assicurata?
“Per arrivare a certi livelli devi sempre vincere delle sfide. Per lui il mettersi in discussione non è mai stato un problema. Il tutto poi dipende da tanti fattori: tecnici, di carriera. Non è solo un discorso di blasone del club, ci sono svariate valutazioni da tenere in considerazione. Quindi nel caso specifico della sua domanda, ossia se andrebbe o meno all’Inter per lottare con Handanovic per il posto da titolare, viene difficile rispondere. Verrebbe sempre una risposta zoppa. Non mi va di farlo. Diciamo che fa sempre piacere essere accostati ad un club mondiale, di livello internazionale come l’Inter. Questo è ovvio. Da lì sono tutte situazioni da verificare e da analizzare. È importante mettere i puntini sulle i”.

Il cartellino del giocatore viene valutato sui 25 milioni di euro.
“Dovete chiedere al Cagliari, non sarebbe giusto se le rispondessi”.

Visto che però il nome di Alessio è stato accostato a più club negli ultimi mesi, può confermare tali rumors?
“I contatti ci sono sempre. Si parla di tante cose, anche a livello informale. Dire che ci sia una chiacchiera specifica, in una certa maniera, è però prematuro. Non sarebbe corretto. Cragno è stimato in ambito nazionale e internazionale, fermiamoci qua. E sottolineiamo che sia orgoglioso e motivato nel vivere da protagonista il progetto del Cagliari”.

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Sezione: Esclusive / Data: Mer 18 novembre 2020 alle 13:45
Autore: Simone Togna / Twitter: @SimoneTogna
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