Si ipotizzava a giugno che il tracollo e la maxi delusione in finale di Champions League potessero aver mosso qualcosa di diverso nella testa e nell'anima dei giocatori-senatori dell'Inter. Già al Mondiale per Club (al netto dell'addio in panchina di Inzaghi) ci ha pensato Lautaro a far capire che qualcosa continuava a non andare. Poi un lampo di speranza, all'esordio contro il Torino. I 5 gol segnati a San Siro sembravano aver cancellato un'estate in cui l'errata comunicazione sul mercato, portata avanti dalla dirigenza, aveva illuso parecchio il tifo nerazzurro.
Prima l'Udinese in casa, poi la sconfitta contro la Juventus che rimonta da 2-3 a 4-3 negli ultimi 10 minuti di partita. Il campo ti ha riportato alla realtà e ha fatto riemergere tutte quelle incertezze e fragilità di un gruppo di campioni (sì, perché la rosa dell'Inter resta forte) che non trovano risposte. Puntualmente, contro la Juventus, nonostante un dominio evidente in termini di risultati e prestazioni negli ultimi anni, l'Inter si scioglie. Non regge l'urto degli eventi, degli episodi, non riesce a risalire quando sprofonda. Puntualmente contro la Juventus non vinci.
Le volte diventano tante. E non si può più parlare più di caso o cercare alibi (arbitri, papere del portiere, pali, traverse). C'è un problema alla radice e riguarda la tenuta mentale di un gruppo che reagisce e rimonta la Juventus da 2-1 a 2-3, ma cancella quanto di buono fatto incassando due gol da film horror tra palle perse in maniera stupida, falli sciocchi, marcature rivedibili e paperaccia del portiere.
Il tifoso dell'Inter viene messo duramente alla prova da mesi. A partire dai giocatori. Perché loro sono i primi responsabili. L'atteggiamento di tanti è da rivedere. Thuram, che non esulta al 3-2 dell'Inter e sorride con il fratello a centrocampo al gol del 4-3 della Juventus, è la fotografia di un gruppo che non riesce ad essere cattivo e sporco quando il gioco si fa a duro. Aspetto sottolineato anche da Chivu in conferenza stampa: "La Juventus quando è stata in difficoltà ha lanciato la palla in tribuna, noi no". L'Inter invece ha concesso alla Juventus di rientrare in partita con un atteggiamento passivo e quasi accondiscente.
I tifosi sono stanchi dei soliti proclami e delle solite promesse. Non si può risolvere tutte con le interviste post partite e con l'ennesimo confronto ad Appiano, se poi si scende in campo e puntualmente si commettono sempre i soliti errori. Non si può. Chivu sta cercando di mettere del suo. Apprezzabile il coraggio di togliere Lautaro e Barella, capitano e vicecapitano, in Juventus-Inter sul risultato di 2-1 e passare poi in vantaggio 2-3. Ma non è stato accontentato sul mercato e non può stravolgere più di tanto l'Inter con il materiale a disposizione. Anche lui però tra poco potrebbe essere giudicato e finire sul tavolo degli imputati.
I secondi responsabili sono i dirigenti. Alcune scelte di mercato (a partire dal trattare giocatori come Lookman e Koné e non prendere nessuno con le loro stesse caratteristiche) lasciano perplessi. Ai microfoni nessuno si presenta dopo un episodio arbitrale dubbio che decide un Juve-Inter al 92esimo minuto (a parti inverse sarebbe stato fischiato il contatto tra Thuram e Bonny?). Si lascia correre come nella passata stagione davanti a clamorose sviste arbitrali che, alla lunga, poi hanno deciso un campionato.
Poi c'è una proprietà che, con il primo bilancio in attivo e con il record di fatturato conquistato grazie ai risultati in campo, ha abbassato il costo squadra senza osare più di tanto. Dalla scrivania al rettangolo verde di gioco il passo è breve, quello che accade in campo è il frutto delle scelte che arrivano dall'alto. Oaktree lo deve capire, i dirigenti lo sanno. E i giocatori devono capire che i bonus sono finiti. Questa squadra ha raccolto molto di meno delle sue potenzialità. Il tifoso è stanco di concedere seconde possibilità.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 22:05 Calafiori: "La delusione Mondiale fa ancora male, non so se ce la farò a guardarlo"
- 21:50 Mancuso, il bomber a sorpresa pronto a difendere lo scudetto Primavera
- 21:35 Klaassen trascina l'Ajax: Lancieri in finale playoff, 2-0 al Groningen
- 21:20 Galante: "Di questa squadra riconfermerei tutti, anche la difesa"
- 21:07 L'ex agente di Mancini: "È l'ideale per il Napoli, è un vincente naturale”
- 20:52 Calhanoglu: "Chivu ci ha trasmesso la sua mentalità. Momento top? Il gol alla Roma"
- 20:43 Romano: "Bayern su Bisseck, ma nessuna offerta. Solet? L'Inter c'è"
- 20:36 Dumfries: "Lo scudetto nasce dalla mentalità, Chivu decisivo"
- 20:30 Milton Delgado nel mirino delle big: anche l’Inter osserva il talento del Boca
- 20:15 Lautaro posa con Baresi e Bergomi: "Nerazzurri per sempre"
- 20:00 videoVi devo dare una NOTIZIA... MERCATO INTER: in arrivo SUPER COLPI? Dalla PORTA all'ATTACCO: il PUNTO
- 19:45 Sky - L'Inter vuole Nico Paz, non uno come lui. Ma la trattativa è complessa
- 19:27 De Ceglie ricorda la doppietta all'Inter: "Da juventino ha un doppio valore"
- 19:02 videoL'Arena Civica si tinge di nerazzurro: allenamento e festa per tutta l'Inter
- 18:47 Altra tegola per Chivu in vista del Bologna: allenamento personalizzato per Frattesi
- 18:31 Malagò: "Candidatura Figc su spinta unanime, sui diritti TV non facile essere ottimisti"
- 18:17 Inter, allenamento senza quattro giocatori 'Mondiali'. Lautaro c'è e va in gol
- 18:13 Galante: "Inter gruppo forte, scudetto meritato. Chivu bravo e società solida"
- 17:57 videoOrgoglio Marotta: "Siamo l'unica squadra di Milano con due stelle"
- 17:29 Pedro saluta la Lazio: "Col Pisa ultima partita, è un giorno triste per me"
- 17:14 videoSfida tra Legends, in gol Cuchu e Pupi. Che prodezza di Karagounis!
- 17:04 videoArriva Moratti e le Legends interrompono il riscaldamento
- 16:57 GdS - Koné-Inter, Frattesi carta giusta: affare in fase di studio con la Roma
- 16:51 Ibrahimovic investe in K-Sport: "Il progetto ha qualcosa di unico"
- 16:37 videoL'Inter incontra ancora i tifosi al Nike HQ: tutti con l'Home Kit 2026/27
- 16:25 Pranzo con Moratti al Botinero, Cordoba: "Ti vogliamo un sacco di bene"
- 16:06 videoArena Civica, ecco l'arrivo delle Legends nerazzurre
- 15:58 videoTutto pronto all'Arena Civica per l'allenamento dell'Inter
- 15:45 videoDoblete Inter, da Recoba a Sneijder: i complimenti degli ex a Chivu e alla squadra
- 15:15 Moratti a pranzo con Chivu e tanti ex al Botinero, Zanetti: "Più che un presidente"
- 14:54 Inter-Verona attraverso la visuale di Calzavara: ecco la Haier Cam
- 14:45 Bisseck, niente Mondiale. Nagelsmann: "A casa giocatori che hanno fatto bene"
- 14:25 Lautaro Martinez miete successi: Player of the Month di maggio
- 14:13 Atta: "Contro l'Inter ho subito visto l'intensità della Serie A"
- 13:57 Topalovic attira interesse. Possibile salto di categoria per lo sloveno
- 13:45 Farioli risponde a Sneijder: "Mi criticava all'Ajax, ma con Mou all'Inter..."
- 13:30 Il 21esimo Scudetto dell'Inter raccontato in 168 pagine
- 13:16 UFFICIALE - Germania, sfuma il sogno Mondiale di Bisseck: non è nei 26 di Nagelsmann
- 13:10 Qui Bologna - Partitella a campo ridotto a Casteldebole: tre assenti
- 12:55 L'arbitro Bonacina ritrova l'Inter dopo la gara scudetto con il Parma
- 12:40 Vertonghen rivela: "De Boer mi voleva, parlai con la dirigenza dell'Inter"
- 12:33 Bologna-Inter, arbitra Kevin Bonacina. Al VAR Pezzuto-Baroni
- 12:20 AS - Mondiale 2030 a 64 squadre: l'idea torna sul tavolo della FIFA
- 12:14 Bologna, svelato l'home kit 2026-27: debutto contro l'Inter
- 12:00 videoMERCATO INTER: PALESTRA a prescindere da DUMFRIES, sirene tedesche per BISSECK
- 11:51 Moretto: "Rinnovo Carlos Augusto, non risultano attriti con l'Inter"
- 11:40 Ecco 'Fanatismo Nerazzurro', 24 anni di interismo autentico
- 11:32 Kostov elogia Stankovic: "Mi aiuta sempre. Ho rivisto il suo gol a Neuer"
- 11:23 Inter-Verona, è festa soprattutto per Diouf. Sucic c'è, esordio di Mosconi
- 11:10 Qui Bologna - Castro dal 1' e tanti ballottaggi: le idee di Italiano
- 10:57 Intrigo Stankovic: in Belgio sono convinti rimarrà al Bruges. Il punto
- 10:45 Il Resto del Carlino - Bologna-Inter per 30mila. Tifosi Inter? Da valutare perché...
- 10:32 Condò: "L'Inter resista alle tentazioni per Thuram. Ma con Frattesi..."
- 10:19 CdS - Esposito-Cagliari a titolo definitivo: retroscena dalla scorsa estate
- 10:06 TS - Bologna-Inter, c'è una richiesta di Lautaro Martinez
- 09:53 Farioli: "La mia tesi di laurea col Triplete. Mourinho il migliore in un aspetto"
- 09:40 CdS - Nico Paz è ancora il sogno Inter: c'è solo uno spiraglio
- 09:27 TS - Ecco perché il Bayern pensa a Bisseck. In lizza anche Premier e Liga
- 09:14 CdS - Chivu all'incasso sul mercato: Koné, Jones, la promozione di Pepo
- 09:00 TS - Koné primo nome di Chivu. Ma c'è anche Celik: il punto
- 08:50 Pagliuca: "Inter, Scudetto strameritato. Menzione speciale a Chivu perché..."
- 08:40 CdS - Dimarco, rinnovo e aumento. Nuovi contatti per altri due: il punto
- 08:30 CdS - Dumfries può andare a scadenza: Inter su Palestra, anche senza addio all'olandese
- 08:20 GdS - Bologna-Inter, Chivu "libera" altri due giocatori
- 08:10 Solet: "Mi piace Milano. Inter? Onorato dell'accostamento. Voglio tornare in Champions"
- 08:00 GdS - Bayern su Bisseck, l'Inter pensa a un nuovo double: Muharemovic-Solet
- 00:00 Thuram-Milan, Marotta-Cardinale: c'è striscione e striscione


