La salute prima di tutto. Senza se e senza ma. Parlare e scrivere di calcio oggi forse è anche inopportuno. E lo sostiene uno che mangia grazie a questo sport.

Ma per fortuna prima o poi si dovrà incominciare nuovamente. E allora cerchiamo di imparare dagli errori commessi.
Dal Pino, il Presidente della Lega Serie A, insieme a illustri miei colleghi, avrebbe voluto Juventus-Inter a porte aperte. Questo non lo si deve dimenticare mai. Per fortuna non è stato così. Anche grazie a Zhang che ha spinto per la partita a porte chiuse, proprio per tutelare l’interesse comune.

E allora che si tenga a mente anche per il futuro. Se ci saranno le condizioni per tornare in campo a maggio, tanto meglio. Non vedo l’ora di tornare in tribuna stampa, in mix zone, a toccare l’erba del campo dove poco dopo calciatori di livello mondiale si sfideranno. Ma se così non fosse, non incaponiamoci. Non mettiamo i soldi al primo posto.

Sarà dura? No, sarà durissima. Ma voler velocizzare un processo senza avere la certezza che la natura non ti si ritorca contro deve essere la base di qualsiasi concetto.

Capisco il motivo per cui la Lazio voglia tornare subito in campo. Ci sta. Ma non condivido per nulla questa bramosia del calcio a tutti i costi.

Attenzione: qualora la Serie A riprendesse ci sarebbe di fatto un nuovo campionato. Impossibile ad oggi quindi sostenere con certezza chi vincerà o meno. La Juve ha più possibilità di tutti perché parte in vantaggio, seguita dalla Lazio e dall’Inter. Ma non saremo di fronte alla normale maratona del campionato, bensì a una corsa veloce di eventuali 2-3-4 mesi. E qualcosa di ancor più rapido e secco per le coppe europee, dove tanto per intenderci, i nerazzurri restano tra i favoriti per l’Europa League.

Sulle tempistiche io non mi sbilancio. Il motivo è semplice: non sono un dottore, né un virologo. E nessun Presidente o atleta della Serie A lo è. Quindi ci si affidi alle persone competenti. E non si commetta l’errore – come con Steven Zhang – di criticare per interessi personali o per il tifo per la propria squadra del cuore.

Sezione: Editoriale / Data: Ven 27 marzo 2020 alle 00:00
Autore: Simone Togna / Twitter: @SimoneTogna
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