Nel Gran Premio della pazienza (e dell'intelligenza), Cristian Chivu parte ancora in pole position. Applausi, complimenti a lui. Intendiamoci, le virtù del tecnico non sono una novità. Si erano già palesate la scorsa estate. Quando il Nostro, appena sbarcato ad Appiano, con garbo e senza accenti pretenziosi aveva chiesto al club di poter cambiare impronta alla squadra. Sull'onda dei propri pensieri tattici. E forse per il gruppo stesso, che necessitava di un vento nuovo per dispiegare ancora le proprie vele. Chivu sulle prime aveva dunque pensato ad un piccolo rinnovamento, dopo tanti anni di 3-5-2 e di movimenti in campo, che nel tempo erano oliati ma sempre quelli. Gli venne risposto, con altrettanto garbo, che non era il caso. Che qualche tentativo (Lookman-Koné) sarebbe anche stato fatto, ma il conto economico e di conseguenza la strategia di continuità della rosa fatta e finita (dal duo Zhang-Marotta) avrebbero convinto ad intraprendere la strada del massimo tornaconto e della necessaria continuità con il passato. Insindacabile.
Trascorsi dodici mesi (di bellezza), i concetti-base della proprietà americana non sono cambiati, confermati e rafforzati dalla trionfale stagione del doblete. Ma pure Cristian è rimasto lo stesso. Sempre 'leggero', sempre sul pezzo. Ancora una volta più concentrato sugli obiettivi che sul proprio credo. Una dote notevole e assai rara, soprattutto per un tecnico confermatosi di livello. Promosso e vincente. Che dinnanzi agli eventi finora ha sempre dimostrato di saper tenere la schiena dritta. Restando imperturbabile e parimenti ambizioso. Di quella ambizione vissuta e mai urlata, tipica degli uomini che alla rigidità preferiscono posizionarsi tra l'umiltà ed un understatement che profuma di intelligenza ed eleganza. L'allenatore rumeno ha costruito un'annata- successo attraverso un capolavoro richiesto da chi gli stava sopra, davanti e non attorno. È riuscito nel complesso lavoro di non spersonalizzare o destrutturare un gruppo che in fondo era solo da rigenerare. Da accettare per lui in tutte le sue forme, anche quelle che avrebbe voluto modificare.
I ragazzi in campo e fuori lo hanno ripagato. E prima di ogni cosa gli hanno riconosciuto la sua duttilità caratteriale, il rispetto sincero e non forzato verso campioni che già avevano vinto e sui quali non era possibile applicare modifiche e grandi didattiche. Capolavoro umano. Chivu, uno di loro. Il Nostro avrebbe voluto un Inter 3-4-2-1, forse 4-3-1-2. Più fantasiosa, ancora più verticale. Garbatamente sognava una mini rivoluzione, non solo tattica ma anche nominale. Nuovi inserimenti, un trequartista ed un tuttocampista in mediana. Sono invece arrivati due attaccanti di assoluto valore (Bonny e Pio Esposito), un centrale di grande esperienza (Akanji), una mezzala dai piedi buoni (Sucic) e due laterali curiosi ed un po' acerbi (Diouf-Henrique). Tanta roba, non quella esattamente richiesta da Chivu per poter riplasmare la squadra. Ma Cristian il Paziente non si è scomposto, sapeva di arrivare da poche gare in serie A con il Parma, ha sposato la linea della elasticità come principale virtù. La stessa che sarà riproposta anche quest'anno, dove pure comincerà la stagione da pluridecorato.
Il tecnico non batterà i piedi, non invocherà un mercato luccicante, in lui non prevarrà la voglia di rivendicare una Beneamata un po' diversa. Più simile alle proprie idea di calcio. Cercherà di rendere al meglio, anzi al massimo con quello che gli daranno. Chivu, l'allenatore di pallone che non è mai nel pallone. L'antitesi di Conte, Gasperini e tutti quelli che per principio ed orgoglio puntano i piedi se i club non gli regalano il giocattolo sperato. Che magari alzano la voce se non possono applicare i sistemi e le idee da cui non si scostano nemmeno a pagamento. Cristian non vende sogni, ma solide realtà. Questa è la differenza.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 17:21 U16, domani test con la Spagna. Costantino: "Dobbiamo capire il nostro livello"
- 17:07 La storia dell'Inter protagonista: ecco il canale Instagram Inter Legacy
- 16:53 Malagò: "Stadi per Euro 2032? La scelta potrebbe slittare"
- 16:39 Capello: "L'Inter è l'Inter, resta la favorita". Poi elogi a Fabregas e Gasp
- 16:24 Qui Udinese - Piotrowski, intervento di ablazione cardiaca perfettamente riuscito
- 16:10 Bilancio positivo nel weekend delle squadre giovanili nerazzurre
- 15:55 Inter U23, verso Crotone con tanti infortuni: rientreranno tutti dopo la sosta
- 15:41 Crotone, Greco: "L'Inter U23 può anche vincere il campionato"
- 15:27 Sneijder: "Terry mi ha detto che l'Inter 2010 era una squadra incredibile"
- 15:13 Savicevic e il Milan di oggi: "L'Inter purtroppo mi sembra più avanti"
- 14:58 Il 13 settembre è il giorno di Adzic: due gol da 3 punti indimenticabili
- 14:44 Nota del Cagliari: "Maldini negativo a test tossicologici, oggi si allenerà"
- 14:29 INTER FUTURE - PRIMAVERA show, 6 gol al CAGLIARI! L'U23 fatica: come è andato il WEEKEND. UP e DOWN
- 14:15 Come votano i tifosi? Tra gli interisti è un testa a testa FDI-PD
- 14:00 Inter U23, mano pesante sul tecnico Vecchi: due giornate di squalifica
- 13:46 Juve ko a Reggio Emilia, Carnevali: "Non è nel mio spirito cambiare spesso allenatore"
- 13:32 Viviano: "Martinez, a Madrid una partita da fenomeno. Con un errore"
- 13:18 Lodi vuole intitolare il suo stadio a Gianpiero Marini. Bergomi approva
- 13:04 Crotone-Inter U23, designata la squadra arbitrale
- 12:53 I ricordi del passato e le ambizioni nerazzurre: parla Tomasevic
- 12:40 Icardi, la Lazio ha riavviato i contatti. E l'attaccante sembra favorevole
- 12:27 Corsera - Lotta continua per Esposito, per la palla e per il posto
- 12:13 Nuovo Third Kit, le immagini del backstage della campagna di lancio
- 12:01 videoStasera INTER-UDINESE: ecco STONES. E sono diversi i dubbi di FORMAZIONE
- 11:45 TS - San Siro porta bene a Runjaic: l'anno scorso battute Milan e Inter
- 11:38 San Siro, entro autunno (forse) il render del nuovo impianto
- 11:31 Sabatini: "L'Inter è un gradino sopra a tutte, Chivu un pragmatico elastico"
- 11:18 TS - Chivu non cambia: c'è Martinez tra i pali, per lui esame San Siro
- 11:03 Iddrissou: "Ho imparato tanto da Carbone, mi ha cambiato ruolo"
- 10:49 TS - Stones titolare: con lui in campo i nerazzurri non hanno ancora preso gol
- 10:35 Repubblica - Roma e Inter all'assalto della vetta, il Como vuole restare in alto
- 10:21 Carlos Augusto: "All'Inter anni speciali. La maglia scambiata con Lautaro..."
- 10:07 TS - Occhi sul futuro: un osservatore dell'Inter per Mendy e Romano
- 09:53 Diouf: "Mi sento un centrocampista. Ma se da esterno posso avere spazio..."
- 09:39 CdS - Akanji-Stones, la coppia del City di Pep insieme dopo più di un anno
- 09:25 Inter e Nike presentano il Third Kit per la stagione 2026/27: ritorno agli anni '90
- 09:11 CdS - Carlos in favorito a sinistra, in avanti possibile tandem Lautaro-Thuram
- 08:57 CdS - L'oro è in mezzo: Calhanoglu il faro, Zielinski e Stankovic le alternative
- 08:43 GdS - Stones dal 1': Chivu vara finalmente la difesa pensata in estate
- 08:29 GdS - Runjaic ogna un altro colpo a San Siro, gli ultimi dubbi di formazione
- 08:14 GdS - Chivu chiede più cinismo: 94 tiri e 9 gol, ora serve evitare gli sprechi
- 08:00 Preview Inter-Udinese - Chivu cambia e lancia Stones. Dimarco in panchina
- 00:00 Un tassello mancante per l’Europa
- 23:57 Transfermarkt - Le rose della Serie A per fedeltà dei giocatori: Inter in testa
- 23:45 Adzic: "L'anno scorso gol all'Inter, ora contro la mia Juve. Emozioni strane"
- 23:31 Juve Women, D'Auria: "Inter ottima squadra, è stata dura"
- 23:16 Il Como vola, Fabregas: "Sembriamo una favola perché è successo tutto in fretta"
- 23:02 Le notizie principali e tutti gli approfondimenti sul tuo telefono: iscriviti al canale WhatsApp di FcInterNews
- 23:00 Allegri: "Con la stessa rabbia di oggi, non so come sarebbe finita con Inter e Como"
- 22:45 Sassuolo formato super: Adzic punisce la Juve, finisce 3-2 a Reggio Emilia
- 22:33 Burrai torna a 39 anni al Pordenone e ricorda la gara con l'Inter: "Gli abbiamo dato fastidio"
- 22:19 Possesso, duelli vinti e tiri tentati: i dati che esaltano i risultati di Chivu
- 22:05 Pressione alta: l'Udinese ha una predilezione particolare. E la profondità interista...
- 21:51 L'ex Inter Curatolo da record: fa tre gol in 7 minuti e lancia l'Aquila
- 21:36 Udinese, dato favorevole quando affronta l'Inter nelle prime 5 giornate
- 21:22 Festa a Busto Arsizio per Zanetti: "Bambini, non smettete di sognare"
- 21:07 Reel, video, approfondimenti e curiosità sul mondo Inter: segui FcInterNews anche su Tik Tok
- 20:53 Vieri: "Roma uno spettacolo, è quella che gioca meglio. Ma l'Inter vincerà il tricolore"
- 20:38 Collovati: "Inter la più forte in A. Ma con l'Udinese non è scontata..."
- 20:24 UCL, le proiezioni di Football Rankings: playoff tra Inter e Como?
- 20:10 Dimarco: "Vorrei di nuovo la finale Champions. Cambiando il risultato"
- 19:55 Lobotka ridà ossigeno al Napoli e ad Allegri: Bologna battuto 1-0
- 19:40 Crotone, Greco: "I ragazzi dell'Inter U23 non c'entrano nulla con la C"
- 19:26 Incidente per Daniel Maldini: positivo all'etilometro, patente ritirata
- 19:12 È ciclone Feyenoord: Zwolle umiliato con un 7-0 a domicilio
- 18:57 Inter-Udinese, Lautaro guida la lavagna dei goleador. Occhio a Davis
- 18:43 Totti: "Roma partita bene, con l'Inter è candidata allo Scudetto"
- 18:28 UFFICIALE - Brozovic nuovo giocatore dell'Al Sadd. Con video... Epic
- 18:14 Quote Inter-Udinese, obiettivo punteggio pieno alla portata nerazzurra
- 17:59 videoIl River Plate batte l'Atletico Tucuman con il primo gol di Andrada


