Il recupero difensivo con cui Djed Spence ha fermato Giuliano Simeone in Inghilterra-Argentina ha fatto capire perché l'Inter punta sul laterale inglese, ma non deve aver fatto felici i dirigenti nerazzurri, che ora temono un rialzo immediato sui prezzi, come riporta oggi La Gazzetta dello Sport.

"L'effetto sui costi dell'operazione di mercato andrà, comunque, verificato in un vertice tra club, ma di certo i nerazzurri hanno già cambiato l'ordine di grandezza rispetto a qualche giorno fa: sanno che per avere finalmente il laterale bramato, sarà necessario uno sforzo economico maggiore del previsto - si legge sulla rosea -. In fondo, sono disposti a farlo, anche in tempi piuttosto rapidi. Non significa che sarà una trattativa in discesa, che sia l'unica strada battuta o che addirittura ci si trovi già in una fase avanzata delle chiacchiere, ma i nerazzurri sono finalmente pronti a sganciare il piede dal freno. Anzi, proprio la disposizione iniziale dei nerazzurri dimostrerebbe la voglia di arruolare l'inglese: dopo i tanti problemi delle ultime settimane nel trovare un esterno che piaccia davvero a Chivu e che sia disponibile sul mercato, ci si è davvero fermati alla stazione Spence. Non la sola, ma di certo la preferita".

Per Spence servono almeno 35 milioni di euro, serve un investimento quasi in stile Palestra, ma c'è il placet di Chivu, "ingolosito dall'idea di schierarlo sulle due fasce" e che ha ribadito il suo gradimento per il giocatore in una piccola riunione coi dirigenti prima di partire per il ritiro. Il calciatore ha dato apertura massima all'Inter, ma deve ancora giocare la "finalina" del Mondiale: prima di settimana prossima non si entrerà nel vivo. E restano comunque le alternative: Molina, Guela Doué, Vanderson.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 17 luglio 2026 alle 08:10
Autore: Antonio Di Chiara
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