Che partita sarà la finale tra Spagna e Argentina? A pronunciarsi, ai microfoni di AS, è il perno del centrocampo della Roja Rodri: "Penso che quella con la Francia e quella di domenica siano due partite completamente diverse. Quando parliamo di strategia di gioco, è proprio di questo che parliamo. Sono avversarie che vanno affrontate e comprese in modo diverso. La Francia ha una maggiore potenza offensiva, si basa maggiormente sulle transizioni. L'Argentina è una squadra che gioca più sul collettivo, più orientata al possesso palla, molto aggressiva, carismatica... Diverse. Dobbiamo capire come metterli in difficoltà sfruttando i nostri punti di forza, comprendere che hanno molti elementi di qualità che possono fare la differenza e giocare una partita completa sia in fase offensiva che difensiva se vogliamo vincere".

Ma hanno il "fattore Messi". Come ci si difende da lui? Bisogna tenerlo lontano dall'area di rigore, pressarlo?

"Innanzitutto, bisogna tenerlo lontano dall'area di rigore. E in secondo luogo, quando inevitabilmente dovremo difenderci, resteremo più vicini, saremo più aggressivi. Forse non dovremmo arretrare così tanto. Siamo una squadra che pressa alto per costringere gli avversari a giocare indietro, e credo che questa sia la chiave per la partita di domenica. Ma con un giocatore come Leo, che è spesso imprevedibile, dovremo stare molto attenti". 

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Ven 17 luglio 2026 alle 23:56
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.