Il Corriere della Sera pubblica i virgolettati della deposizione di Gianluca Rocchi davanti ai pm di Milano nell'ambito dell'inchiesta "Arbitropoli", per la quale la Procura stessa ha chiesto l'archiviazione. "Nessuno si è mai permesso di dirmi direttamente o indirettamente voglio questo o quell’arbitro", dice l'ex designatore, che conferma come arrivassero, tramite Riccardo Pinzani, "istituzionalmente deputato" in seno all’Aia "a interloquire con i referenti arbitrali delle squadre quali Giorgio Schenone per l’Inter, certamente non pressioni", ma "indicazioni che talvolta mi infastidivano, altre volte mi facevano arrabbiare".

Quando a Rocchi viene chiesto chi fossero i "loro" delle intercettazioni di cui lamentava il pressing, Rocchi risponde "gli umori, i gradimenti o i mancati gradimenti delle singole squadre", ricavati dall'ascolto del mondo delle Curve, dei social, dei media. "Si tratta di una prassi diffusa. Io ritengo peraltro che i dirigenti arbitrali debbano ascoltare le società, per cercare di migliorare il servizio offerto dalla classe arbitrale". Nella primavera 2025 si parlava molto di Inter nelle intercettazioni, "probabilmente perché in quello scorcio di campionato erano le partite più significative per lo scudetto", dice Rocchi, il cui tentativo era "individuare l’arbitro più adatto per evitare polemiche di qualsiasi natura".

A Rocchi era stato imputato di aver designato Andrea Colombo per Bologna-Inter del 20 aprile 2025 dietro pressioni, perché arbitro "gradito" all'Inter.  "Se avessi voluto designare Colombo, l’avrei fatto senza consultarmi con nessuno, al contrario le interlocuzioni con i miei collaboratori erano orientate a individuare il miglior arbitro possibile". Nelle intercettazioni ci sono anche i colloqui con Andrea Butti, di cui Rocchi dice: "E' un tifoso e lo tratto come tale anche se ha un ruolo istituzionale". Il responsabile dei calendari di serie A della Lega Calcio, ed ex dirigente dell’Inter, il 6 aprile 2025 lo apostrofa con un "Basta che non mi mandi più Doveri a fare l’Inter, porta una sfiga mondiale, con lui non vinciamo mai un c…", e il 22 aprile gli rimprovera tra il serio e il faceto di averlo designato per la Coppa Italia: "Sei un killer, no vabbé, ma allora sei veramente uno di loro! La colpa è tua, lo sai eh? Con lui abbiamo un record super negativo".

Sezione: Focus / Data: Ven 17 luglio 2026 alle 08:20
Autore: Antonio Di Chiara
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