Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, prova a spegnere l'incendio nato ieri intorno a Sebastiano Esposito. L'innesco arriva dalla richiesta dell'agente del giocatore Mario Giuffredi di un adeguamento dell'ingaggio e da una chiacchierata nel ritiro di Ponte di Legno tra il calciatore, l'allenatore rossoblu Fabio Pisacane e il direttore sportivo Pietro Accardi che ha scatenato i media e, soprattutto, i social che hanno bersagliato l'attaccante di scuola Inter. A provare a stemperare la tensione ci ha pensato il patron rossoblu, presente nella località del Bresciano. Giulini che ha voluto rassicurare l'attaccante: "Tutti sanno da dove arriva la mia famiglia, quali sono i nostri valori e il nostro modo di fare. Da quando siamo arrivati in Sardegna, negli anni Sessanta, abbiamo sempre preferito parlare poco e lavorare tanto. Le questioni si affrontano in casa, guardandosi negli occhi. Per questo voglio dire che Sebastiano Esposito è un ragazzo che ha aderito con convinzione a questo progetto", le parole riportate dalla Gazzetta dello Sport.

Contro Esposito parole immeritate

Giulini ha anche elogiato il comportamento di Seba: "Romanzare o fare congetture non ha alcun senso. Con noi si è sempre comportato in maniera impeccabile: non è mai mancato nell’atteggiamento e non merita quello che è stato detto sul suo conto. Abbiamo un direttore sportivo preparato come Pietro Accardi. Se ci saranno questioni contrattuali da affrontare, lui e l’amministratore delegato Carlo Catte sapranno come gestirle. Ma la cosa più importante è il Cagliari, che va sostenuto. Per il bene di tutti". La situazione, come noto, interessa anche l'Inter che vanta una percentuale sulla rivendita del giocatoe. 

Sezione: Rassegna / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 08:37
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.