Nel dare spazio all'imminente colpo John Stones per l'Inter, il Corriere dello Sport pone l'accento su come l'arrivo del nazionale inglese in casa nerazzurra rappresenti un cambio di rotta, o un altro tipo di eccezione, rispetto alla linea di Oaktree: un parametro zero peraltro dall'età calcisticamente un po' avanzata avendo 32 anni. Nelle valutazioni, però, è stato ritenuto in grado di dare un contributo importante in un reparto che ha già i suoi connotati. E certamente ha influito l’ottimo Mondiale disputato da titolate nella nazionale inglese. Oltre al fatto che il Tottenham e Cristian Romero continuavano a pretendere somme troppo elevate per poter concludere l'operazione: in particolare, in Viale della Liberazione non voleva andare oltre i 5 milioni all’anno di ingaggio per il Cuti, che invece a Londra ne percepisce 6,5. E anche gli agenti hanno sparato alto. E, come noto, si tratta di un “dettaglio” su cui Oaktree è piuttosto rigida.

Il desiderio mai sopito

Operazione Romero, quindi, da dirsi al momento accantonata a meno di riavvicinamenti specie da parte del giocatore e del club inglese alle richieste nerazzurre. In più, l’Inter dovrebbe anche trovare una sistemazione a Benjamin Pavard, per il quale, al momento, non ci sono vere offerte. Insomma, i giochi si potrebbero riaprire, ma non subito. Intanto, il club nerazzurro si dedicherà alla ricerca dell’esterno destro, comunque una priorità. Mentre il denaro risparmiato per Romero potrebbe alla fine essere destinato a Curtis Jones: un desiderio che Cristian Chivu ha tutt’altro che accantonato. 

Sezione: Rassegna / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 09:23
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
vedi letture
Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.