Dopo la fumata nera per Andrea Pirlo e il clamoroso doppio addio di Paolo Maldini e Leonardo, il futuro della Nazionale italiana è un cantiere aperto, ma la mappa per la ricostruzione inizia finalmente a delinearsi. Il presidente della FIGC Giovanni Malagò, è al lavoro per cambiare l'organigramma e cercare di riportare il sereno dopo un lunedì tempestoso. In cima alla lista per la panchina c’è un nome che sa di certezza: Roberto Mancini, che ha portato l'Italia sul trono europeo nel 2021 ed ora è il favorito assoluto per la guida degli Azzurri. Tra Mancini e Malagò c’è infatti un patto di ferro, un impegno verbale preso da tempo e congelato soltanto dall'intermezzo della gestione Maldini-Leonardo. Insieme a lui è pronto a fare il suo ritorno nello staff anche Lele Oriali, figura fondamentale nello spogliatoio e prontissimo a rivestire il ruolo di team manager della nazionale.

Terminata dopo 16 giorni la reggenza di Paolo Maldini, la partita ora si gioca sul ruolo di Direttore Tecnico. Sulla scrivania di Malagò ci sono tre profili d'alto livello, ciascuno con caratteristiche ben precise: Claudio Ranieri è una candidatura che sta prendendo sempre più quota. Già accostato agli azzurri nelle primissime fasi della gestione Malagò, Don Claudio rappresenta il profilo d'esperienza, equilibrio e carisma ideale per gestire un momento così delicato. Poi ci sono le ipotesi Giorgio Chiellini e Beppe Bergomi, nomi che rimangono caldissimi. 

Sezione: News / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 08:54 / Fonte: Sport Mediaset
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.