In attesa di capire quale piega prenderà il suo futuro, l'esterno israeliano Anan Khalaili è tornato ad allenarsi con l'Union Saint-Gilloise che domani affronterà il preliminare di Champions League contro i norvegesi del Bodo/Glimt. I belgi hanno comunque fatto sapere a Khalaili che, finché non si raggiungerà un accordo con un altro club, dopo il fallimento della trattativa con l'Inter, lo considerano parte integrante della squadra. In Premier il giocatore ha tante richieste, col Nottingham Forest che ha avanzato una proposta da 20 milioni di euro rifiutata dal Saint-Gilloise. Ma la scelta del giocatore non si preannuncia facile, anche perché chi gli sta vicino ha parlato di "un difficile crollo psicologico" subito dal ragazzo. "Si considerava già un giocatore dell'Inter, e poi tutto è esploso".

Consulto dei familiari: Khalaili può giocare ovunque in Europa

L'esito negativo delle visite mediche in Italia non dovrebbe influenzare la sua prossima destinazione. Dopo che la sua famiglia si è consultata con esperti medici, Khalaili si sarebbe sottoposto a esami medici in qualsiasi altro campionato europeo, ad eccezione del campionato italiano, dove si riscontrano complicazioni che non si trovano in nessun altro campionato europeo. Gli stessi medici hanno chiarito alla famiglia e al club belga che il giocatore avrebbe potuto giocare in qualsiasi campionato avesse voluto in tutto il continente, il che ha contribuito a tranquillizzare un po' il giocatore, riporta Israeli Hayom.

Sezione: News / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 12:55
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
vedi letture
Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.