Grazie a un gol dell'esordiente John Stones al minuto 81 l'Inter supera con pieno merito il Betis Siviglia in amichevole a Bari e conclude così la sua pre-season. Ottima prestazione quella dei nerazzurri che soprattutto nella ripresa hanno dominato la scena, creando diverse occasioni da gol e coinvolgendo tutti i giocatori a disposizione. A seguire chi ha mostrato la propria versione migliore e chi invece avrebbe potuto fare meglio.

UP

NICOLO' BARELLA - Prosegue con il suo slancio atletico e tecnico già appariscente dall'altra parte del mondo. La pausa estiva al termine della stagione lo ha rivitalizzato, dopo troppo lavoro e poco svago dovuto agli impegni professionali. Tirato a lucido, trascina i compagni muovendosi sul centro destra e accentrandosi all'occorrenza, fa girare il pallone con precisione ed è rapido nelle transizioni difensive. L'intesa con Andy Diouf cresce a vista d'occhio.

ANDY DIOUF - Ormai siamo quasi al livello in cui la gente paga il biglietto solo per vederlo, non tanto per il posizionamento raggiunto nelle gerarchie della squadra e del calcio internazionale, quanto piuttosto perché pronta a farsi sorprendere con giocate d'alta scuola create dal nulla. Sempre più consapevole anche tatticamente, il francese non rinuncia mai all'uno contro uno e anche in bello stile manda a vuoto le attenzioni degli avversari. Guizzi mai fini a loro stessi, perché ne fa uso per avanzare metro dopo metro e cercare il compagno più llibero. 

PIOTR ZIELINSKI - Solita performance da mostrare ai ragazzini che voglono giocare a centrocampo. Occupa gli spazi con intelligenza, si fa consegnare il pallone sui piedi e sa con una frazione in anticipo quello che va fatto per ottimizzare il gioco. Nel primo tempo da mezzala resta un po' soffocato dal traffico ma non perde mai la bussola, nella ripresa da regista, complice anche un baricentro più basso del Betis, diventa il motore della manovra nerazzurra. Finte di corpo e tocchi dolcissimi che ne avanzano in abbondanza.

FEDERICO DIMARCO - Gioca solo il secondo tempo e sottolinea in poco tempo che nel primo è rimasto in panchina. Cercato con costanza, accompagna sempre la manovra e inizia a gettare in area palloni che chiunque vorrebbe ricevere. Presente mentalmente e atleticamente, con il suo sinistro di velluto scambia con chi sceglie di spostare il gioco nella sua zona e poi mette in area il pallone da cui nasce la rete di John Stones. Nel finale va anche vicino alla rete del raddoppio. Tirato a lucido.
 

DOWN

CARLOS AUGUSTO - Dà ragione a Cristian Chivu che lo apprezza di più da braccetto difensivo, con una prestazione da quinto non certo indimenticabile. Spesso in ritardo quando la sua squadra sale, a volte non è ben posizionato quando il Betis sposta il pallone a destra e cerca Antony, che qualche problema glielo crea. Nel complesso non brilla nelle coperture fidandosi troppo dell'aiuto di Alessandro Bastoni e Piotr Zielinski, ma non recupera nell'altra metà campo partecipando attivamente alla manovra offensiva. Federico Dimarco lo sostituisce all'intervallo e la musica cambia.

PIO ESPOSITO - Mentre gli agenti lavorano per prolunggargli il contratto a cifre più consone al suo nuovo status, il centravanti si ripresenta in campo dopo la tournée australiana più in forma fisicamente e slanciato, il che lo rende anche più fluido nei movimenti. A mancare però è la precisione nelle giocate: troppi errori tecnici in possesso del pallone e scelte esageratamente attendistiche quando bisognerebbe liberarsi in fretta del pallone verso la porta avversaria e non dietro. Controllato facilmente dai centrali biancoverdi, ha una sola palla buona ma raccatta solo un corner. In crescita, ma non ancora benissimo.

Sezione: Focus / Data: Sab 15 agosto 2026 alle 21:45
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.