Fabrizio Lucchesi, intervenuto in esclusiva per il sito AllRoma.it, ha fatto il punto sul mercato della Roma a poche settimane dall’inizio del campionato. L’ex dirigente giallorosso è convinto che la squadra di Gasperini abbia ancora bisogno di rinforzi di alto livello: “Alla Roma mancano un paio di campioni”.

Parole che confermano l’idea di una rosa ancora da completare, con il mercato che potrebbe regalare a Gasperini nuovi innesti di qualità.

Le dichiarazioni di Lucchesi


Castro, Koulierakis, Molina. Che idea si è fatto finora sul mercato della Roma? 

“Ma io non entro nel merito dei nomi ma bensì sull’operatività generale visto che la squadra giallorossa si sta muovendo bene anche se c’è tanto da fare. Mi sembrano che i dirigenti abbiano un indirizzo giusto e una linea di pensiero che poi è quella ispirata da Gasperini intorno al quale è ripartito il progetto tecnico”. 

Non parliamo di nomi ma di caratteristiche. Cosa si aspetta da qui al 1 settembre? 

“Mi aspetto che D’Amico completi la squadra anche se dall’esterno sappiamo molto di meno quello che stanno facendo, cosa vogliono e il budget da rispettare. Siamo fiduciosi e crediamo nelle qualità del management, lasciamoli lavorare perchè 20 giorni di mercato sono tanti ancora”. 

Da direttore sportivo come mai secondo lei c’è questo problema legato alle cessioni, ma anche ai rinnovi? 

“Sono operazioni normali e che ci vuole tanto tempo. La Roma sta scontando il fatto che è partita in ritardo ma perchè ha dovuto prima risolvere delle cose. Ora hanno le idee più chiare ed è arrivato anche il CEO Galantic. Bisogna dargli il tempo di lavorare e i giudizi si faranno a mercato chiuso e a bocce ferme. Non mi sembra giusto esprimersi in corso d’opera”. 

Qual’è il colpo di mercato che più le è piaciuto finora?

 “Ci sono state diverse operazioni quest’anno che mi sono piaciute anche se in tanti anni di pallone ho imparato che purtroppo il colpo più bello lo si dice dopo, non prima. Le premesse sono tante, poi talvolta il calciatore su cui puntavi tanto ti dà magari di meno. Credo che in questo momento il gap con l’Inter non l’abbia colmato nessuno, stanno tutte lavorando anche se l’Inter esprime più prontezza anche se restano 20 giorni da qui alla fine”.

Lei è stato il ds del terzo scudetto. Cosa manca a questa squadra per diventare grande? 

“Serve continuare a lavorare riempiendo l’organico con ottimi giocatori inserendo qualche campione, solo così si cresce. Questa è la vecchia regola del calcio, sbagliando meno possibile anche se ci vuole un po’ di tempo. Indubbiamente le risorse economiche più ampie aiutano la cresciuta, se ne hai meno c’è più margine d’errore. Per crescere ci vogliono diversi campioni ma soprattutto ottimi prospetti e la Roma è in quella fase ora, lasciamoli quindi lavorare”.

Sezione: News / Data: Sab 15 agosto 2026 alle 19:22
Autore: Giammarco Probo
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