Manca solamente l'ufficialità, che è arrivata qualche istante fa: Spence è un nuovo giocatore dell'Inter. Lo annuncia l'Inter con una lunga nota stampa in cui ripercorre tutta la carriera del calciatore: "Peckham è un quartiere che si trova poco al di sotto della sponda meridionale del Tamigi: un collante tra il centro e il sud di Londra, diventato nel ventunesimo secolo un luogo dinamico, multiculturale, ricco di movimento e di novità. Un quartiere in cui trovano linfa artisti e musicisti, reso vibrante dall'incontro di diverse comunità e culture tra Rye Lane e Peckham High Street. Tra le strade trafficate, i mercati, i parchi e i campi di calcio, lo sport è da sempre una parte naturale della vita quotidiana dei giovani, ed è proprio qui che, con la maglia del Peckham Town, il club dilettantistico di riferimento del quartiere, Diop Tehuti Djed-Hotep Spence muove i suoi primissimi passi nel mondo del calcio.
La nascita
Spence nasce a Londra il 9 agosto 2000 da genitori giamaicani: già da bambino era consapevole che il calcio sarebbe stato lo sport della sua vita. Ci giocava in ogni momento, che fosse a scuola o al parco, quando con gli amici trovava dei pali di fortuna da mettere vicino alle recinzioni per creare una porta improvvisata. È sua madre ad accompagnarlo per la prima volta al centro sportivo del Peckham Town, quando Djed aveva sei anni. Il club lo tessera e Spence vive la sua prima esperienza sportiva, alla quale associa uno dei suoi ricordi più belli, un gol in rovesciata realizzato con la sua prima maglia. Dopo cinque anni, però, arriva una svolta importante: lui stesso racconta di una partita in trasferta nel sud di Londra, nel quartiere di Croydon, contro un team chiamato Junior Elite. In un'atmosfera fredda e nevosa la squadra di casa vince con oltre dieci gol di scarto e dopo la partita è ancora sua madre a dargli un suggerimento: "Dovresti giocare con loro".
L'esperienza a Croydon
A Croydon, Spence si mette in mostra come ala offensiva: ama Ronaldo e Ronaldinho, di cui ha due figurine incollate sul frigorifero, ma il suo idolo è Cristiano Ronaldo. Si ispira allo stile di gioco del portoghese, dribbla e crea giocate sulla fascia, ma un giorno il suo allenatore alla Junior Elite gli chiede di giocare una partita da terzino. Visto l'ottimo rendimento nella nuova posizione, il tecnico decide di arretrarne il raggio d'azione, così Spence prosegue la sua formazione a tutta fascia che lo porta ad entrare nell'Academy del Fulham dal 2016 al 2018. I due anni nelle giovanili dei Cottagers accendono su Djed diversi riflettori. Il Middlesbrough investe su di lui: dopo una stagione di ambientamento, il 7 dicembre 2019 arriva l'esordio in Championship contro il Charlton Athletic e venti giorni più tardi, nel Boxing Day, segna il suo primo gol nell'1-0 sull'Huddersfield Town.
La sua avventura con il Middlesbrough non decolla mai del tutto, ma Djed è paziente e convinto che il suo momento arriverà: l'occasione si presenta nel 2021, con il passaggio in prestito al Nottingham Forest. Con i Reds, Spence spalanca le ali e vive una stagione brillante, centrando la promozione in Premier League e mettendosi in luce in FA Cup con prestazioni impressionanti contro Arsenal e Leicester. Un'annata che lo proietta prepotentemente nel calcio dei grandi, così il Tottenham decide di riportarlo a Londra nell'estate 2022.
L'impatto con il Tottenham
Il suo impatto con gli Spurs però non è immediato: ancora una volta Djed fa affidamento alla sua pazienza e alla sua etica del lavoro, rimettendosi in gioco in contesti e realtà diverse. Il Tottenham sceglie di mandarlo in prestito e Spence vive esperienze nuove, uscendo per la prima volta dai confini inglesi: prima in Francia con il Rennes, poi di nuovo in patria con il Leeds, infine arriva in Serie A con la maglia del Genoa. Sei mesi in rossoblù, da gennaio a giugno 2024, collezionando 16 presenze in Serie A e dando un assaggio delle sue qualità e duttilità, venendo spesso impiegato sulla fascia sinistra. Durante l'avventura con il Genoa incrocia l'Inter per la prima volta nella sua vita: il 4 marzo 2024 a San Siro, con il match che viene vinto per 2-1 dai nerazzurri, lanciati verso la Seconda Stella e con Spence che entra in campo al minuto 63'.
Le buone prestazioni offerte in Italia convincono il Tottenham a puntare su di lui nella stagione 2024/25: è il momento in cui la sua pazienza e il suo lavoro vengono riconosciuti, il momento che cambia la storia della sua carriera. Il 19 agosto 2024 fa il suo secondo esordio con gli Spurs in Premier League e gradualmente si ritaglia un ruolo di primo piano, vivendo una stagione in continuo crescendo ed entrando in campo anche nella finale di Europa League, vinta 1-0 dal Tottenham contro il Manchester United.
Un'annata che lo ha portato anche a debuttare con la maglia dell'Inghilterra, con cui ha esordito il 9 settembre 2025 e con cui ha disputato da protagonista il Mondiale 2026. Giocare la Coppa del Mondo era uno dei suoi sogni d'infanzia, quando guardava la Nazionale a scuola con i suoi compagni, ma ha rischiato di vederlo sfumare a causa di un brutto infortunio alla mascella. Spence ha fatto di tutto per esserci, giocando le prime partite con una speciale costruzione ortopedica di supporto, rivelandosi un uomo chiave del percorso inglese che si è concluso al terzo posto.
Le caratteristiche
Esterno dal fisico prorompente, tecnico e abile nell'uno contro uno, dotato di un'impressionante progressione in velocità, Spence gioca in modo propositivo e dinamico. Sa farsi trovare pronto in fase offensiva puntando gli avversari con decisione ed è capace di incredibili rimonte e chiusure difensive, come ha dimostrato al Mondiale contro l'Argentina con il prodigioso recupero su Giuliano Simeone. Calma e tranquillità sono componenti distintivi del suo carattere: tratti che ha ereditato dalla sua famiglia e che ha dimostrato di possedere anche in campo: sa attendere il momento giusto per puntare l'avversario, sa calcolare l'attimo migliore per intercettarlo quando viene attaccato. È un equilibrio fatto di potenza e controllo, di istinto e lucidità, che rende Djed Spence un esterno capace di lasciare il segno in entrambe le fasi. Ora, dopo un percorso iniziato sui campi di Peckham e arrivato fino ai grandi palcoscenici internazionali, la sua storia prosegue in nerazzurro. Djed Spence è un nuovo giocatore dell'Inter".
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 23:57 Anche l'Inter U18 maltratta il Cagliari: 4-0 per i ragazzi di Dellafiore
- 23:43 Crotone ko con l'Inter U23, Greco amaro: "Quando subisci un'ingiustizia..."
- 23:29 Verso la prima Germania di Klopp: Bisseck quasi certo della convocazione
- 23:14 La UEFA smentisce Malagò: la lista per EURO2032 entro il 1° ottobre
- 23:00 Coppa Italia, Fiorentina ultima qualificata agli ottavi: Pisa battuto 3-0
- 22:50 Ravanelli: "Inter superiore a tutte le altre, non c'è partita"
- 22:40 Esposito a RAI Sport: "Ogni partita è a sé, credo contino più i 90 minuti"
- 22:36 Orsato promuove il nuovo corso: "Se il buongiorno si vede dal mattino..."
- 22:22 Argentina, Scaloni scioglie le riserve: Lautaro Martinez è tra i convocati
- 22:15 fcinCalhanoglu, rischio convocazione per la Nations League: il punto
- 22:02 Dall'Inter italiana all'Inter... di Messi: Kily Gonzalez nuovo tecnico a Miami
- 21:48 Diritti tv esteri, sul tavolo di JP Morgan arrivate sei proposte dai fondi
- 21:34 Gravina: "Rispetto per Malagò. Commissariare la FIGC sarebbe assurdo"
- 21:19 WhoScored.com - Top XI della quarta giornata, 4 gli interisti in formazione
- 21:05 Crotone-Inter U23, le pagelle: Mancuso, gol e qualità. Fiammata di Lavelli
- 20:50 De Rossi: "Chivu dal fare bene a Parma al Double, succederà poche volte"
- 20:37 Capocannoniere, Malen continua a volare in lavagna. Lautaro staccato a 6
- 20:25 Due perle di Mancuso e Lavelli: l'Inter U23 vince 2-0 a Crotone
- 20:22 Genoa, El Shaarawy: "Vittoria importante, contenti di giocare a San Siro"
- 20:08 Braglia: "Martinez ha bisogno di tempo. Provedel al suo posto? No, ecco perché"
- 19:53 Vasquez all'87esimo: il Genoa vola agli ottavi di Coppa Italia con l'Inter
- 19:39 Le regine nerazzurre dell'atletica a San Siro: Iapichino e Fiorini guest star
- 19:26 Repubblica - Supercoppa, o San Siro o USA. Decisione entro settembre
- 19:22 Abankwah: "Nonostante il risultato, grato a Dio per questo momento"
- 19:08 Lazio, sfuma Icardi: l'ingaggio e le riserve di Gattuso alla base del no
- 18:54 Lunedì a Lissone confronto tra Daniele Orsato e i tecnici di Serie A
- 18:39 Tare: "L'Inter resta favorita per lo Scudetto. A Roma gara interessante"
- 18:25 Crotone, tifosi in silenzio per i primi 15' del match contro l'Inter U23
- 18:18 Südtirol, Tait: "Sono interista sfegatato, l'Inter in Coppa sarebbe un sogno"
- 18:08 Domani giornata di riposo. Per Stones esami strumentali entro giovedì
- 18:00 Ballardini non ha dubbi: "Roma e Como daranno fastidio all'Inter"
- 17:46 Centenario Fiorentina: arriva il riconoscimento della Lega Serie A
- 17:32 La Nazionale Italiana Sordi a San Siro per Inter-Udinese: l'iniziativa
- 17:17 Nations League 28-29, cambia il format: le novità annunciate dalla UEFA
- 17:03 TRE ASSENZE contro la ROMA! CALHA e i DUBBI RINNOVO, che succede con STANKOVIC?
- 16:50 Pio Esposito mostra i muscoli anche sui social: "Avanti"
- 16:37 Kolarov, due turni di squalifica e multa: le motivazione del Giudice sportivo
- 16:23 L'infortunio non spegne l'entusiasmo: Stones esulta sui social
- 16:08 Ma quale doppia riserva, Carlos Augusto è un titolare in questa Inter: il rinnovo una priorità
- 15:55 Un'altra partita pazza dell'Inter, Jones: "Entertainment"
- 15:48 Dimarco: "In Italia tutti ci aspettano al varco. Champions? Mi piacerebbe riprovarci"
- 15:41 Thuram in posa con il premio di MVP. Ma lo tiene... al contrario
- 15:28 Bookies - Scudetto, in lavagna Inter davanti alla Roma: le quote
- 15:15 Toldo: "Io Assessore allo Sport di Padova? Mai dire mai"
- 15:02 Giulini: "Mancini crede nei giovani, Romano come Barella"
- 14:47 Matthäus convinto: "Bisseck può fare il terzino destro in nazionale"
- 14:33 L'Udinese conduce a San Siro, Gasperini se la cava con una battuta
- 14:18 Finale Conference League a Torino nel 2028, Malagò: "Riconoscimento per tutto il sistema sportivo italiano"
- 14:03 Calhanoglu, niente Roma: per il turco risentimento muscolare alla coscia
- 13:50 Stankovic: "Vittoria di carattere, niente di meglio dalla serata di San Siro"
- 13:35 Angolo Tattico di Inter-Udinese - Barella tra le linee, Ekkelenkamp si inserisce
- 13:21 Mudingayi: "L'Inter vincerà lo Scudetto. Ha pochi punti deboli"
- 13:07 Il Messaggero Veneto - L'Udinese ci ha provato, ma ha pagato la forza d'urto avversaria
- 12:53 Barella e Zielinski, una statistica per due: sono gli unici ad aver superato un traguardo nell'ultimo decennio
- 12:42 Lavezzi: "Mi voleva l'Inter, ma ho scelto il PSG per non deludere i tifosi del Napoli"
- 12:27 videoDue testate al microfono: Chivu reagisce così alla domanda su Martinez
- 12:13 UEFA, scelte le sedi delle finali di Champions 2028 e 2029
- 12:00 videoL'INTER non si SCOMPONE MAI, però non tutto va COME DEVE ANDARE
- 11:55 Gotti: "Su Chivu, da fuori, c'è una sensazione"
- 11:44 Ferrara: "Non solo Pepo Martinez, altri sbagliano sui gol subiti dall'Inter. Su Bonny dico che..."
- 11:30 Akanji: "Grande reazione della squadra, non ci siamo mai arresi"
- 11:16 La Repubblica - Inter come Marciano. Ma c'è qualche domanda da farsi
- 11:01 Gasperini: "Inter squadra di riferimento, sabato sarà un'occasione"
- 10:47 Corsera - Inter come D'Annunzio: è una questione di marketing
- 10:34 Stramaccioni: "Inter, quante soluzioni: un numero lo dimostra. Pepo Martinez? Conoscendo Chivu..."
- 10:20 La dedica di Carlos Augusto: "Per chi è stato sempre al mio fianco"
- 10:06 CdS - Barella, l'irrinunciabile: in campionato Chivu non lo toglie mai
- 09:52 Esposito: "Capita di iniziare male, ma conta la reazione da grande squadra"
- 09:38 CdS - Inter, volume di fuoco straordinario: i numeri delle prime cinque


