Contenimento dei costi, ingaggi con un tetto, cartellini che non devono superare una certa soglia, investimenti soprattutto sulle infrastrutture. Il Mercato dell'Inter sta andando incontro a difficoltà impronosticabili, nonostante margine per investire sulla rosa ce ne sarebbe. Invece si sta cercando soprattutto di non andare oltre determinate soglie e questo dettaglio riduce non poco la cerchia dei calciatori papabili. In questo momento, sottolinea Sportmediaset, la fascia destra non ha padroni, dopo i mancati arrivi di Marco Palestra e Anan Khalaili, per ragioni diametralmente opposte. Ma viste le limitazioni a favore di un bilancio sano, anche Guela Doué, valutato 45 milioni dallo Strasburgo, va depennato dalla lista.

Discorso analogo potrebbe essere fatto per Djed Spence del Tottenham, valutato almeno 35 milioni di euro, un tentativo a dir poco complicato visto che trattare con un club inglese, e Curtis Jones ne è l'esempio, risulta sempre molto difficile. Magari verso la fine della finestra di mercato si potrebbe ottenere uno sconto, visto che l'esterno è in uscita in quanto solo una riserva di Pedro Porro, ma non è così scontato che voglia aspettare fine agosto prima di conoscere il proprio futuro.

Anche per Cristian Romero la situazione è simile. Il Tottenham avrebbe proposto il centrale argentino ai nerazzurri, in uscita dopo l'acquisto di Jan Paul van Hecke dal Brighton per 60 milioni. Ma i costi oggi non permettono neanche l'avvio di un abbozzo di trattativa: Romero è valutato più di 50 milioni e ha un ingaggio di 6.5 milioni a stagione. Potrebbe essere raggiungibile solo come operazione last minute, qualora non si fosse ancora mosso dal Nord di Londra. L'anno scorso con manuel Akanji andò bene, chissà che non si possa ripetere.

Sezione: Copertina / Data: Mer 15 luglio 2026 alle 11:53
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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