Quando si parla di Argentina-Inghilterra, Javier Zanetti è una voce autorevole. Pupi fu infatti colui che realizzò quel gol su schema da calcio piazzato ben eseguito che portò il risultato sul 2-2 negli ottavi di finale dei Mondiali del 1998 a Saint-Étienne (partita poi vinta ai rigori dalla Seleccion): "Fu una partita molto emozionante per tutti gli argentini. Sapevamo che era solo una partita di calcio, ma c'era una grande rivalità - le sue parole a TyC Sports -. Quando c'è in palio la qualificazione, nel mio caso per i quarti di finale e per i ragazzi per raggiungere la finale, posso immaginare tutto quello che accada. È un momento decisivo, tutti sanno quanto sia importante questa partita. Quello che vivremo domani (stasera, ndr) sarà molto emozionante".

I tre pericoli

Il vice presidente dell'Inter ha poi analizzato la partita che si disputerà questa sera all'Atlanta Stadium. "L'Inghilterra può metterti in difficoltà con gli inserimenti a sorpresa di Bellingham; sembra sparire nel nulla e poi, prima che tu te ne accorga, è lì alle spalle di Kane. E poi c'è Kane stesso, che per me è uno degli attaccanti più completi, e i movimenti di Rice. Questi sono i tre giocatori più importanti per la nazionale inglese, e dovremo prestare attenzione ai dettagli in una partita come questa. Tuttavia, quando li attacchi, possono essere vulnerabili".

Sempre pronti a tutto

Riguardo all'Argentina, ha aggiunto: "È fondamentale avere giocatori di altissimo livello, e l'Argentina li ha. Si fanno trovare pronti quando serve. Oltre a Leo, che a 39 anni sta facendo qualcosa di unico, l'Argentina sa soffrire, e quando i giocatori di punta devono dare il massimo, lo fanno. Ammiro moltissimo quello che stanno facendo questi ragazzi. Questo gruppo è stato creato per essere competitivo in Qatar. E lo sono stati; sono diventati campioni del mondo. È molto difficile. Indipendentemente da quello che succederà domani, quello che questi ragazzi hanno fatto merita un applauso".

Spagna, nessuna sorpresa

Infine, Pupi ha espresso il suo parere sulla semifinale disputata tra Spagna e Francia, in cui la squadra guidata da Luis De La Fuente si è dimostrata superiore all'avversaria, vincendo 2-0 e conquistando così la qualificazione alla sua seconda finale di Coppa del Mondo: "Per me, la qualificazione della Spagna non è stata una sorpresa. Sono una grande squadra che gioca un buon calcio, fedele alla propria filosofia. La Francia era la favorita agli occhi di tutti, ma credo che la Spagna abbia messo in atto un piano di gioco molto intelligente. Una volta passati in vantaggio, diventa molto difficile togliergli il pallone e metterli sotto pressione. Con il passare dei minuti, la Francia si è disperata perché non riusciva a giocare il calcio che voleva, e la Spagna, con grande astuzia, li ha attirati nel proprio gioco".

Sezione: News / Data: Mer 15 luglio 2026 alle 11:02
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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