Vincenzo Montella chiede un trattamento diverso nei confronti della nazionale turca, criticata oltremodo per la sconfitta subita nel match di debutto al Mondiale contro l'Australia: "Ormai sono turco anche io, essendo qua da cinque anni - la premessa a Trt Sport del ct della squadra capitanata da Hakan Calhanoglu -. Conosco l'umore dell'ambiente, noi siamo rimasti dispiaciuti per la sconfitta nei primi giorni. Siamo rimasti feriti dal caos che si cerca di creare ogni volta, i ragazzi meritano più rispetto per il percorso fatto fino a oggi. Un risultato non può condizionare il lavoro di tre anni, riconosciuto in tutto il mondo. Abbiamo ricevuto rispetto e apprezzamento in tutto il mondo, in Turchia meno, e mi spiace dirlo. Appena c'è una battuta d'arresto si crea caos, e questo non aiuta la squadra. Credo nei miei calciatori che sono uomini straordinari, sono certo che riusciranno a isolarsi per affrontare nel migliore dei modi la gara di domani". 

Sono più turco di tante persone che creano caos

Infine, Montella fa una puntualizzazione: "Voglio aggiungere una cosa: sono molto più turco io di tante persone che cercano caos per non augurare successo alla nostra nazionale". 

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 12:40
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.