Parte da una considerazione sul gol di Ruben Vargas, quello che, di fatto, ha regalato la prima vittoria al Mondiale 2026 alla Svizzera, l'analisi di Manuel Akanji del 4-1 imposto dai rossocrociati alla Bosnia ed Erzegovina: "Mercoledì io e Ruben eravamo a fare fisioterapia insieme. Abbiamo guardato il gol di Luis Diaz per la Colombia; il suo tiro non era eccezionale, ma è entrato. Gli ho detto di fare esattamente la stessa cosa. Ruben in realtà ha tirato ancora meglio", le sue parole riportate da Blick

Approfondendo i temi della partita, in seguito, il difensore dell'Inter ha aggiunto: "Dovevamo rimanere calmi, soprattutto all'inizio del secondo tempo. Quando domini una partita in quel modo e crei occasioni, ma ti manca sempre l'ultimo guizzo, diventi subito troppo offensivo. Ho cercato di dire a tutti che non dovevamo perdere la testa. Siamo rimasti concentrati e abbiamo continuato a spingere. I cambi hanno fatto una grande differenza per noi. Abbiamo lavorato sodo durante la settimana e abbiamo analizzato le cose che non funzionavano bene. Abbiamo migliorato molte cose. Abbiamo segnato quattro gol, ma purtroppo ne abbiamo anche subito un altro su calcio piazzato, il che è molto frustrante. Abbiamo bisogno che tutti continuino a lavorare sodo. Abbiamo bisogno che i giocatori che giocano meno diano il massimo in allenamento perché non si sa mai quando arriverà la loro occasione". 

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 11:23
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.