Portogallo-Croazia, sedicesimo di finale del Mondiale in programma stanotte, si deciderà a centrocampo. Lo ha spiegato è Zlatko Dalic, ct dei Vatreni, nel corso della conferenza stampa della vigilia: "Credo che la chiave sarà in mezzo - le sue parole -. Loro hanno un'ottima squadra e un'eccellente organizzazione di gioco, è lì che si deciderà la partita. Hanno una rosa fantastica e ampia, giocano un calcio tecnicamente raffinato, ed è fondamentale non commettere errori in fase difensiva perché altrimenti ne pagheremo le conseguenze. Poi ci sono giocatori come Félix, Vitinha, Bruno Fernandes… Non cambieremo molto il nostro stile di gioco. Li abbiamo già affrontati e sappiamo come giocano. Hanno forza, e noi dobbiamo rispondere con forza e difendendo bene a centrocampo. Abbiamo il nostro modo di giocare e il nostro stile". 


I precedenti aiutano, ma...

Dalic ricorda i precedenti incroci con i lusitani, sottolineando un aspetto non di poco conto: "Ci siamo qualificati per la fase a eliminazione diretta, ci aspetta un avversario ostico che abbiamo già affrontato in passato. Li abbiamo battuti in un'amichevole, ma mai in una competizione importante. Non ci sono molte sorprese, entrambe le formazioni hanno qualità. È importante per noi ridurre al minimo gli errori per non far succedere quello che già accaduto contro l'Inghilterra (la sconfitta all'esordio per 4-2, ndr). Dobbiamo dare il massimo. Credo in noi stessi e credo che possiamo ottenere risultati". 

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 13:39 / Fonte: hns.team
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.