A margine della serata di apertura del calciomercato, a Rimini, durante la quale ha ricevuto il premio 'Colpi da Maestro', Piero Ausilio, direttore sportivo dell'Inter, si è soffermato a rispondere anche alle domande di Chiamarsi Bomber. Le sue parole:

Se ti dico calciomercato, a cosa pensi?
"Grande lavoro, fatica e tanto tempo da dedicare a una cosa che diverte tantissimo tifosi e giornalisti, un po' meno i direttori sportivi".

Un aneddoto curioso sul calciomercato.
"Ho raccontato tante volte quello che feci per Lautaro. Era praticamente chiuso l'affare, poi fece tre gol e ho dovuto rifare da capo la trattativa".

Il consiglio che daresti a chi sogna di fare il diesse?
"Di avere grande voglia e umiltà nel quotidiano perché è un lavoro che passa attraverso tanti sacrifici. Alla base di tutto, deve esserci tanta passione. Io ho la fortuna di fare un lavoro che mi appassiona, quindi non mi pesa".

Il segreto per essere un direttore sportivo bravo.
"Non lo so, non c'è un segreto. C'è tanto lavoro dietro, tanta collaborazione con il proprio staff. Bisogna essere bravi a scegliere persone capaci perché un direttore sportivo da solo non è in grado di fare nulla". 

Sezione: Focus / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 12:14
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.