La nazionale svizzera non deve cadere nella trappola di considerare una semplice formalità il match contro l'Algeria, valido per i sedicesimi di finale del Mondiale. "L’importante sarà essere concentrati fin dal primo secondo - ha spiegato il ct dei rossocrociati Murat Yakin riportate dalla RSI -. Le aspettative sono alte, ma sappiamo qual è la posta in palio. Abbiamo visto cosa è successo in questi giorni, dunque ci vorrà la giusta disciplina in difesa e pressione sulla palla. Ci siamo preparati bene, abbiamo avuto qualche giorno di pausa e poi ci siamo concentrati sull’avversario con alcuni allenamenti intensivi. Tutti sono pronti, l’unico acciaccato è Luca Jaquez che verrà valutato ancora in mattinata per capire se potrà giocare o meno".

A proposito della sfida nella sfida con Vladimir Petkovic, ct dei nordafricani che in passato ha guidato la selezione elvetica, Yakin ha aggiunto: "Quando era allo Young Boys ho avuto l’opportunità di fare uno stage con lui, lì ho potuto vedere come gestiva una squadra. Ci piacciamo molto, siamo due profili simili e apprezzo il suo stile di gioco. Credo anche però che nei cinque anni successivi alla sua partenza la squadra sia cambiata parecchio. Il mio bilancio contro di lui è positivo (cinque partite e nessuna sconfitta, ndr) ma questa è un’altra partita". 

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 14:21
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.