Proprio nelle ore in cui veniva annunciato l'accordo per porre fine alle ostilità in Medio Oriente, la Nazionale dell'Iran è arrivata in California dove questa notte è attesa dal primo confronto del Mondiale contro la Nuova Zelanda. Partita, quella del SoFi Stadium di Inglewood, la cui vigilia è stata accompagnata da forti momenti di tensione, come ha raccontato anche l'attaccante Mehdi Taremi, capitano del Team Melli: "Ho percepito la tensione fin dal primo momento in cui siamo arrivati a questi Mondiali. In qualsiasi torneo in cui c’è tensione, non possiamo vivere la stessa splendida esperienza di pace e gioia di cui parliamo sempre", ha dichiarato l'ex interista nella conferenza stampa della vigilia.

Minato il messaggio del calcio portatore di pace

Taremi ha proseguito: “So che non è successo solo a noi. So che diversi Paesi hanno avuto problemi con i visti e cambiamenti nei ritiri di allenamento. Prima del nostro arrivo, la sensazione, l’entusiasmo che le persone provano sempre, l’attesa per i Mondiali, credo che questa volta non sia stata la stessa. Questo tipo di tensione mina la gioia e il messaggio della FIFA e del nostro popolo, ovvero che il calcio porta la pace. Credo che questo Mondiale avrebbe potuto offrire un’atmosfera migliore, ma spero che in futuro sarà migliore per tutti i tifosi, a prescindere dalla squadra che sostengono”, conclude

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 13:45
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.