L'hotel che ospita la nazionale croata, ad Alexandria, in Virginia, ieri è diventato il luogo delle celebrazioni per lo storico traguardo raggiunto da Luka Modric che, contro Panama, ha toccato le duecento presenze con la maglia dei Vatreni.

Dopo il pranzo di squadra, dal soffitto è calato uno schermo sul quale è stato proiettato un video per il campione del Milan, contente messaggi di congratulazioni da parte delle persone a lui più vicine. Hanno prestato la loro voce il presidente della Federazione calcistica croata, Marijan Kustić, il commissario tecnico, Zlatko Dalić, i compagni di nazionale presenti e passati, gli ex selezionatori, i membri dello staff tecnico, alcune leggende del calcio croato, oltre ai suoi familiari più stretti, genitori, moglie e figli.

Parole che non hanno lasciato indifferente il Pallone d'Oro 2018: "Prima di tutto, grazie di cuore a tutti per le congratulazioni e grazie per aver reso ancora più speciale la mia 200esima presenza in nazionale - le sue parole riportate da HNS.Team -. Non sapevo che avreste preparato tutto questo per me, quindi non ho nemmeno preparato il discorso. Raggiungere le 200 partite con la mia maglia preferita è qualcosa di veramente incredibile. Non avrei mai potuto sognare di raggiungere questo traguardo, e per di più ai Mondiali, al più grande evento del mondo. È davvero speciale. Abbiamo ancora una partita del girone davanti a noi, raggiungiamo l'obiettivo primario di arrivare alla fase a eliminazione diretta. Abbiamo qualità, carattere, unità, che abbiamo dimostrato in una partita difficile. Abbiamo dimostrato di poter superare ogni avversità e difficoltà. Grazie ancora a tutti, tutto ciò che ho vissuto e sto vivendo con la mia maglia preferita è incredibile. Andiamo avanti insieme!". 

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Gio 25 giugno 2026 alle 17:01 / Fonte: hsn.team
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
vedi letture
Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.