La Svizzera vince lo scontro diretto con il Canada, non senza fatica, e vola ai sedicesimi di finale del Mondiale 2026 da prima della classe del girone B, costringendo i padroni di casa a fare le valigie per lasciare Vancouver in vista del primo turno a eliminazione della competizione. Turno a cui accederà con ogni probabilità, tra le migliori terze, anche la Bosnia ed Erzegovina, che è salita a quattro punti in classifica dopo aver battuto 3-1 il Qatar

Solo Svizzera fino al 2-0, poi che sofferenza. 90' per Akanji

Al Place di Vancouver, i rossocrociati si fanno preferire alla squadra di Jesse Marsch per tutto il primo tempo, ma per trovare il vantaggio devono aspettare l'inizio della ripresa, quando Ruben Vargas dopo pochi secondi trova la giocata che indirizza il match. Sembra un film già visto per la squadra di Murat Yakin che, al 57', raddoppia con Johan Manzambi, decisivo al pari del primo marcatore di serata giovedì scorso, con una doppietta uscendo dalla panchina. Col doppio vantaggio in tasca, la Svizzera ha un calo di tensione inspiegabile e subisce il ritorno prepotente degli avversari che si illudono di rimontare con il gol che accorcia le distanze di Promise David  Finisce 2-1. Risultato che, come detto, vale agli elvetici l'accesso al prossimo turno dalla porta principale. Esattamente come auspicato da Manuel Akanji alla vigilia: per il difensore dell'Inter, altra gara da 90'. 

La Bosnia fa il suo: qualificazione più vicina come migliore terza

Sull'altro campo, succede quasi tutto nel secondo quarto: Kerim Alajbegović slocca l'impasse al 29', poi i bosniaci raddoppiano per effetto dell'autogol di Sultan-Al Brake, al 34'. Di Hassan Al-Haidos il gol con cui i qatarioti salutano il Mondiale facendo in tempo a incassare anche il terzo gol da Ermin Mahmic.

Sezione: Focus / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 22:59
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.