"Inutile ribadire la delusione per la sconfitta nel derby, ieri si sono viste tutte le lacune, i limiti caratteriali e fisici, e gli errori grossolani del mercato estivo. Kolarov e Darmian non si capiscono le loro funzioni nel progetto, il primo non azzecca una partita da sufficienza, il secondo è sempre in panchina. Proverei Kolarov a farlo giocare al posto di Perisic, quindi più avanzato. Eriksen per me è un campione nato, lo dimostrano le ottime prestazioni in nazionale e in Europa League; non può giocare davanti alla difesa come lo vuole Conte, è pura follia , lui è abituato a fare il trequartista avanzato, a fare assist e gol, ma Conte su questo non ci sente. E allora è meglio prendere Allegri da subito che almeno questo tipo di situazioni le capisce e le sa gestire molto meglio!".

Sandro

"Il derby numero 226 è andato al Milan (la cabala avrà i suoi perché e i casciat aspettavano da anni questo momento...) ma l'Inter, contro un Milan partito benissimo ma dominato alla distanza (peccato che Hakimi e Lukaku si siano divorati l'impossibile), non può certo essere messa al patibolo come l'Incorruttibile Robespierre perché, a parte l'incerto arbitraggio (il rosso a Kessié era lapalissiano...), per preparare una partita, e ancor di più la stracittadina per eccellenza, i bauscia, a differenza dei cugini, non hanno avuto dalla loro una vigilia tranquilla e i perché sono ben noti. Adesso, però, è tempo di pensare alla Champios League, il Borussia Monchengladbach incalza e non si può certo sottovalutarlo come fatto lo scorso anno con lo Sparta Praga, perché se in campionato il tempo per recuperare c'è non si può dire altrettanto in campo europeo se si dovesse steccare contro i tedeschi già alla prima. Una cosa, comunque, sembra essere evidente, l'Inter è solo preda di un appannamento momentaneo dovuto a vari motivi (non da ultimo il fatto che ha chiuso la stagione per ultima) e recuperate le giuste energie fisiche e mentali, che attualmente la rendono poco cinica sotto porta e troppo svagata in difesa (il serbo Kolarov sembra essersi arenato), Handanovic e compagni (lo sloveno, parando il 25° rigore in campionato, ha superato Pagliuca in fatto di tiri dal dischetto neutralizzati) inizieranno a correre perché la meta ultima non può che essere il tricolore... È questo l'unico e inderogabile obiettivo da non rinviare più e il primo a saperlo e proprio Antonio Conte che potrebbe eguagliare l'illustre José Mourinho visto che anche dodici anni orsono fu il Milan ad aggiudicarsi il primo derby in campionato (finì 1-0 con rete di Ronaldinho) ma fu solo una gioia effimera per i cugini visto che al termine di quel torneo fu l'Inter a cucirsi sul petto il 17° tricolore... AMALA...!!!".

Francesco

"Non sono d'accordo praticamente su nulla nell'editoriale odierno , analisi del derby, smettiamola di agrapparci agli errori arbitrali, Kolarov doveva restare a Roma e non bisognva lascir andare via Godin, prendiamo un Pinamonti e ieri con i giocatori spremuti lo lasciamo in panchina, e si fa entrare Sanchez che ieri era gia spremuto solo al riscaldamento, poi Eriksen inguardabile e si lamenta che gioca poco, dimostri nel poco che gioca che è da inter se no lo si mandi in altri lidi alla prossima finestra di mercato, su questo virus che stà incalzando in tutto il paese era ovvio che i giocatori non fossero immuni, e basta parlare dei rubentini loro sono così e non cambieranno mai, ultima cosa su Mister Conte la difesa a 3 se è un dogma intoccabile si deve mettere in campo chi sa farla e se non ne hai la possibilita per le assenze si gioca a 4 in ogni caso carissimo Lapo De Carlo per me lei è un grande ma stavolto non sono d'accordo... AMALA".

Giampaolo

VIDEO - ACCADDE OGGI - 19/10/2002: TOLDO E VIERI BEFFANO LA JUVE AL 95'!

Sezione: Visti da Voi / Data: Lun 19 ottobre 2020 alle 18:20
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
Vedi letture
Print