In Inter-Torino di Coppa Italia disputata a Monza, mister Chivu sceglie una formazione inedita dal primo minuto, con due quinti dall’Under 23 e Mkhitaryan regista. L’Inter accusa in qualità di palleggio ma grazie a una grande aggressività, a un giro palla sugli esterni precisi, soprattutto sulla destra, e ad Acerbi che alza la linea difensiva a centrocampo e comincia a impostare da lì, i nerazzurri vincono una gara non facile con un Torino ben messo in campo e pronto a ripartire con la velocità di Njie e la spinta sulla stessa fascia sinistra di Obrador. 

Il terzetto difensivo dell’Inter composto da De Vrij, Acerbi e Carlos Augusto palleggia senza pressione. Il brasilano si alza spesso e entra dentro il campo palla al piede. Cocchi resta basso al suo posto e Diouf prende la posizione a sinistra. Quando il francese si defila, Mkhitaryan e Frattesi presidiano il centro con il numero 16 che si inserisce spesso centralmente quando Bonny o Thuram vengono incontro a giocare. I due attaccanti giocano uno sulla verticale dell’altro, ma spesso non riescono a trovare la giusta connessione a causa dell’aggressività di Coco e Marianucci. 

L’Inter isola poi il lato destro con Kamate spesso all’uno contro uno molto esterno con Obrador. Il giovane esterno pesta spesso la linea laterale così da allargare le maglie del Torino. Il giro palla dell’Inter senza un vero e proprio play è affidato in concerto ad Acerbi e Mkhitaryan, uno sulla verticale dell’altro. 
Il Torino dal canto suo difende ordinatamente e prova a ripartire con le geometrie di Prati e la velocità dal centro sinistra di Nije. I difensori granata spesso cercano direttamente la prima punta Kulenovic che protegge la sfera e prova a far salire la squadra. Ma è l’Inter ad avere l’inerzia dalla sua per larghi tratti della gara. Nel secondo tempo il Torino alza il baricentro e l’aggressività, andando a prendere i portatori di palla nerazzurri 10 metri più avanti rispetto al primo tempo.

La squadra di Baroni lavora anche di più sugli esterni avvolgendo i padroni di casa con una manovra più fluida basata sui cross dal fondo, ma non riesce a trovare il gol del pareggio.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 05 febbraio 2026 alle 20:00
Autore: Riccardo Despali / Twitter: @RiccardoDespali
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