Si è svolto la scorsa settimana a Nyon un incontro tra gli arbitri delle 55 federazioni europee e l'Uefa, con la partecipazione anche di un rappresentante dell'International Football Association Board (IFAB), per definire le linee guida per la stagione 2026/27, in particolare sull'utilizzo del Var per ridurne l'utilizzo e migliorare il tempo effettivo di gioco. Soprattutto dopo alcuni episodi controversi avvenuti durante l'ultimo Mondiale, vedi il gol annullato all'Iran contro l'Egitto dopo una lunga revisione per fuorigioco o il rigore assegnato al Belgio contro il Senegal dopo l'intervento del Var, si è concordato che il Var dovrebbe intervenire solo in caso di chiaro ed evidente errore. Si è infatti ribadito che il sistema video non serve per "riarbitrare" la partita ma offrire solo un supporto tecnologico all'arbitro che vede e decide direttamente in campo. Si è chiesto inoltre di ridurre il tempo di revisione al monitor da parte dell'arbitro per favorire un più veloce scorrimento del gioco effettivo. Si è raggiunto un accordo sull'utilizzo dello strumento anche in caso di errata identificazione dei calciatori in campo.

Ma non solo Var: nel corso della riunione si è parlato anche di riduzione delle perdite di tempo in particolari contesti come rimesse dal fondo, rimesse laterali, sostituzioni e interruzioni per infortunio. Infine si favorirà la comunicazione tra arbitro e capitani in campo.

Sezione: News / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 14:20 / Fonte: Marca
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
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E' giornalista pubblicista dal 2003, direttore editoriale e fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e continua a seguire nuovi progetti editoriali a tema sportivo.