Kakà, ex giocatore del MIlan, entrerà nella Hall of Fame rossonera e questa sera sarà premiato a San Siro prima del derby. Il brasiliano ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport in vista di Milan-Inter.

"Il mi primo derby? Gol di testa su cross di Rino Gattuso. È stato anche il mio primo gol con la maglia del Milan. Fantastico. La città vive questa partita in modo speciale, fra i ricordi logicamente metterei il derby di Champions League nei quarti di finale. Bellissima anche la rimonta dal 3-2. Ma con l'Inter ho avuto un rapporto di grande rispetto. L’Inter mi ha fatto crescere tantissimo perché io ho sempre guardato la competizione come una cosa che mi fa crescere, quindi le partite contro l’Inter o contro la Juventus le vedevo come partite importanti, e io dovevo prepararmi bene perché la squadra era fortissima, gli avversari erano fortissimi. Però con i brasiliani dei miei tempi, Maicon, Julio e gli altri, c’era amicizia. E anche con gli argentini: tanti altri erano e restano amici, come Materazzi". 

"Nella scorsa stagione credo che tutti i tifosi si aspettassero la qualificazione in Champions. È stato un calo fisico, mentale? Forse un po’ tutto. Quando la fiducia comincia a mancare, tutto cambia. Adesso però bisogna puntare a tornare nell’Europa più bella. La Champions è speciale - continua -. Il Milan di Amorim? È in costruzione. Per sette anni è stato il Milan di Leao, un grande sul quale si puntava tanto, adesso è diverso, la squadra è un collettivo con volti nuovi e due maestri: Modric resta il cervello, poi c’è Rabiot. E Ramos è un bomber. Ci vorrà un po’ di tempo per assemblare, importante è puntare sempre in alto, anche in Europa League". 

"L'Inter è il club che sta facendo ancora bene dopo la scorsa stagione. Squadra da battere, ma noi milanisti possiamo farlo già in questo derby. Chivu come allenatore è stata una bella sorpresa, all’inizio l’Inter non giocava bene, poi ha corretto il tiro. Ma non direi che per lo scudetto si tratti di una corsa in solitaria come pensate in Italia: vedo la partita aperta e la strada per lo scudetto ancora di più. Il campionato è lungo. Però il Milan deve puntare ad essere consistente, deve trovare continuità: finora aveva fatto meglio in campionato che in Europa, ci saranno dei momenti di calo delle altre e bisognerà approfittarne". 

"Uomini derby? Modric e Rabiot che sono maestri, riescono a gestire e a dare il ritmo. Pulisic mi incanta per la sua intelligenza nel gioco, Gonçalo è un bomber. Nell’Inter che dire, è una squadra consistente, solida e i pericoli sono tanti". 

Sezione: Rassegna / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 09:38
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.