Il Milan di Ruben Amorim ha l'X Factor? Domanda che si può porre a chi è protagonista del famoso contest musicale, nelle vesti di giudice: Jake La Furia, grande tifoso rossonero, che intervistato da Sky racconta il suo legame con il Milan e la rivalità con l'Inter, a partire dai primi ricordi della stracittadina. Il primo derby che gli viene in mente è un Inter-Milan del 1985, terminato 2-2 con una doppietta di Paolo Rossi per i rossoneri. Il primo vissuto allo stadio risale invece al 1993, quando il Milan vinse 1-2 con le reti di Christian Panucci e Jean-Pierre Papin: "Per l'Inter invece segnò Dennis Bergkamp", aggiunge.

Il derby è un appuntamento che vive "molto visceralmente e intensamente", spesso anche discutendo con amici e parenti, "che sono a grande maggioranza nerazzurra". Non mancano le piccole superstizioni, anche se non ha mai compiuto particolari gesti scaramantici: "Una cosa è certa: mio suocero non può più venire a vedere la partita a casa mia… Non dico il motivo, ma diciamo che porta male".

Tra i suoi grandi idoli rossoneri c'è senza dubbio Marco van Basten: "Senza alcun dubbio. Penso che se lo incontrassi potrei svenire per l'emozione. È il mio idolo, l'ho anche tatuato sulla gamba". Tra i ricordi più belli con i calciatori milanisti cita invece una giornata trascorsa a Milanello con Zlatan Ibrahimovic, che lo accompagnò a fare fotografie con tutti gli altri giocatori. Un'esperienza che gli permise di scoprire "quanto grande e umile sia come persona il vero Zlatan Ibrahimovic". Oggi, quando va allo stadio, gli capita spesso di incontrare Mauro Tassotti e di raccontare ai figli che "quel signore ha vinto più trofei di Lamine Yamal".

Guardando al futuro, La Furia intravede finalmente un progetto concreto: "Più di altri anni vedo che c'è un progetto e tanti giovani di belle speranze. Sembra l'inizio di qualcosa, finalmente. Insomma, siamo al punto di partenza". Il Milan deve ora "riconquistare credibilità internazionale" per convincere giocatori di alto livello a scegliere Milano. Sui giovani rossoneri, inoltre, aggiunge: "I nostri giovani sono forti, spero che trovino la strada per diventare dei campioni".

Tra i nuovi volti della squadra, il suo preferito è Diego Moreira: "Mi piace molto. Anche perché oltre alla determinazione ha anche il physique du rôle da artista Urban".

Infine, sul giorno successivo a un derby perso, non lascia spazio a dubbi: non vuole incontrare né interisti pronti a prenderlo in giro né milanisti intenti ad analizzare la sconfitta. La sua soluzione è semplice: "Dopo un derby perso io non esco e spengo il telefono".

Sezione: News / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 17:42
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.