Una delle novità di formazione rispetto a Venezia-Inter, nell'undici di partenza nerazzurro che domani alle 20.45. affronterà il Milan, sarà rappresentata molto probabilmente da Pio Esposito. "Avrà pure giocato 25 minuti appena a Venezia, ma ieri si è allenato ad Appiano come se non avesse passato gli ultimi giorni a combattere con l'influenza dispettosa - si legge sulla Gazzetta dello Sport -. È venuta a complicare la settimana più importante dell'anno per chi come lui è cresciuto a pane e Inter, per di più in un periodo già grigio e doloroso di suo: l'adorato Turiello, prof di filosofia che ha fatto amare il pallone a tutta la famiglia, se ne è appena andato e ha lasciato un vuoto enorme in tutti e tre i nipoti calciatori"

"SLa scelta di Chivu di non schierarlo in Laguna accanto a Bonny, nonostante fosse quella l'idea di partenza, è figlia proprio dell'importanza del centravantone italiano: inutile correre rischi, troppo importante averlo nelle condizioni migliori ad Halloween, nel derby del terrore visto che nelle ultime sette volte l'Inter non ha mai vinto. La speranza di Pio è quella di regolare questo strano conto pendente con il gol: l'ultima rete nerazzurra risale al 14 settembre, nel 5-3 contro l'Udinese a San Siro".

Sempre la rosea ricorda che "Pio sfida il Milan sin da bambino, dai tempi dei giocattoli condivisi con il fratello maggiore Seba. Lo ha già colpito in diverse categorie, ma non da grande. Nel campionato Under 17 2021-22 aveva segnato al piccolo Diavolo senza riuscire a evitare la sconfitta. Nella Primavera 2022-23 la rete dello 0-1 nel derby finito 2-2: portava la fascia di capitano e in panchina, va da sé, proprio papà Chivu. L'anno scorso il romeno gli ha dato 5 minuti nel derby di andata e 90 al ritorno: risultato, 0 punti in due partite. Non bastasse, negli ultimi vent'anni, tra i prodotti del vivaio nerazzurro, soltanto Obi e Dimarco sono riusciti a segnare al Milan con la prima squadra: a Pio è stato fatto notare ed è aumentata la febbre".

Sezione: Copertina / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 08:00
Autore: Antonio Di Chiara
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