L'affare Marco Palestra non è andato a buon fine e ora l'Inter si lecca le ferite. Un colpo tosto da digerire, in casa nerazzurra (la società è delusa, quasi furibonda), delle quali sfumature si legge oggi sulla Gazzetta dello Sport. L'esterno azzurro ha accettato alla fine un contratto da 6 milioni l'anno tutto incluso prospettato dal Chelsea. "La cifra è completamente fuori mercato per il club di Oaktree, che non intende neanche avvicinarsi a quelle altezze di ingaggio per un talento così giovane e con solo un anno di vera A alle spalle - si legge sulla rosea -. Per questo l'Inter non farà alcun rilancio e cercherà altrove l'erede di Denzel Dumfries, volato intanto a Madrid da Mou. Di fatto, considera perduto un obiettivo altamente strategico, quasi simbolico del nuovo corso post-scudetto: Palestra avrebbe rappresentato l'investimento più corposo del club dai tempi del primo Lukaku".

Palestra-Chelsea, l'anima americana dei Blues e il ruolo di Xabi Alonso

A fare la differenza sono state anche le due anime americane della trattativa, quella della Dea rappresentata da Stephen Pagliuca e quella di Todd Boehly per la parte Chelsea (per quanto di americana nella vicenda ci sarebbe anche Oaktree...). Non è servito nemmeno il pressing di Chivu, a fronte del blitz di Xabi Alonso, che ha prospettato a Palestra un ruolo a destra per giocarsela con Malo Gusto, ma anche a sinistra al posto di Cucurella, passato al Real Madrid. All'Inter, che pure nella stagione appena passata ha vinto uno Scudetto senza Dumfries per quattro mesi, resta un vuoto preoccupante da coprire sulla destra.

Sezione: Rassegna / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 08:20
Autore: Antonio Di Chiara
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