José Mourinho scrive per il Sun parlando, all'immediata vigilia degli Europei, di alcuni attaccanti che saranno protagonisti nel torneo e che ha avuto la fortuna di allenare. Uno di questi è Romelu Lukaku. "Questi ragazzi vivono per il gol. La loro reputazione è soprattutto legata ai gol - dice Mou -  Lukaku era solo un ragazzino quando l'ho conosciuto al Chelsea e al Manchester United era ancora in fase di sviluppo. Ma all'Inter è diventato un top. Si è fatto amare, un grande amore dai tifosi, l'amore dai compagni di squadra e ha avuto ottimi rapporti con l'ex allenatore Antonio Conte. Questo è ciò di cui aveva bisogno un ragazzo con la personalità di Lukaku. È un ragazzo grande, fisicamente forte, ma è ancora un bambino. Un bambino che ha bisogno di quell'amore, ha bisogno di quel supporto, ha bisogno di sentirsi importante. L'Inter gli ha dato tutto, vincendo lo scudetto dopo tanti anni. Ha alzato il suo gioco basandosi su questo lato emotivo delle cose. Durante il suo periodo nel calcio inglese, si è sviluppato dal ragazzino che è arrivato al Chelsea al ragazzo maturo che ha lasciato lo United. Ma questi due anni all'Inter gli hanno dato la statura e la sicurezza che prima non aveva. In nazionale il suo record è incredibile - 60 gol in 93 presenze - anche se dico sempre che questi record internazionali dipendono da molte partite facili contro squadre più piccole".

Mourinho continua la sua analisi passando a una parte più tattica. "Per Lukaku è facile passare al Belgio perché gioca con lo stesso sistema dell'Inter. Quindi non c'è dubbio che segnerà tanti gol e lotterà per la Scarpa d'Oro. Con me allo United giocava normalmente come numero 9 con un'ala che entrava sempre dentro e un'altra che cercava sempre di attaccare lo spazio. Questo era il tipo di movimento, il tipo di calcio, che abbiamo cercato di sviluppare con lui. Poi va all'Inter e loro giocano sempre a tre in difesa, con due terzini e con lui attaccante. Più un secondo attaccante, Lautaro Martinez, quindi Lukaku attacca gli spazi e penso che sia cresciuto tatticamente. In nazionale è molto simile. Prende anche i rigori per il Belgio e questo è importante. Qualsiasi squadra che gioca cinque, sei volte riceverà sempre un paio di rigori. Quindi, in termini di Scarpa d'Oro, potrebbe essere cruciale".

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Sezione: Copertina / Data: Ven 11 giugno 2021 alle 10:42
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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