Non soltanto un nuovo commissario tecnico, ma anche un direttore tecnico a dirigere la nazionale italiana. E' uno dei primi nodi da sciogliere per il presidente federale Giovanni Malagò, appena eletto in Consiglio.

Dt della nazionale, anche Bergomi tra i nomi in lizza

Secondo Il Messaggero "serve - come sostiene Malagò - un calciatore del passato. Di peso, di personalità e, ci risiamo, che, anche lui, non costi uno sproposito. Pure qui il budget esiguo incombe. Si è parlato di Maldini, figura perfetta, per il suo passato da manager di successo al Milan e per i trascorsi azzurri. La Figc, che valuta costi e benefici dell’avere a Coverciano un personaggio di questa portata e dei suoi rapporti con l’eventuale ct, nel caso di Mancio non eccezionali, riflette e Malagò non è poi così convinto che Paolo sia la persona giusta in questa fase. Si valutano anche opzioni alternative. 1) Beppe Bergomi, personaggio positivo in assoluto, uno che vuole bene alla Nazionale e con Mancio (eventualmente) ha un ottimo feeling. 2) Billy Costacurta, figura pulita, elegante e in più fu lui il primo a proporre Mancio per il dopo Ventura. Scelta azzeccata almeno per la prima fase, che ha portato al trionfo Europeo. Altri grandi ex, un po’ più costosi, Del Piero e Totti, amico di Malagò, ma in quota Roma per l’anno del centenario".

Sezione: Rassegna / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 11:00
Autore: Antonio Di Chiara
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