Dopo 14 anni, Didier Deschamps è al passo d'addio con la Nazionale francese: i Mondiali del 2026 saranno infatti l'ultimo grande appuntamento nel quale l'ex centrocampista di Juventus e Olympique Marsiglia guiderà i Bleus, che con lui hanno conquistato il titolo di campioni del mondo nel 2018. Deschamps che coglie l'occasione di un'intervista rilasciata al quotidiano Ouest-France per parlare di quello che sarà il suo futuro e per aprire l'album dei ricordi: "Cosa farò dopo il Mondiale? Non lo so. Non ho ancora deciso. So che sarà diverso e che mi mancherà la Nazionale francese. Non escludo nulla. So per certo che rimarrò coinvolto nel calcio, in un modo o nell'altro. Ci sono diversi ruoli. Non diventerò improvvisamente un musicista, un ballerino o un pasticcere. Ma vedremo dopo la competizione, quindi il più tardi possibile".

Se ci fosse stato il VAR...

Deschamps ripercorre poi trionfi e delusioni, come quelle vissute nell'Europeo di casa del 2016 e nella finale dei Mondiali del 2022 persa contro l'Argentina di Lautaro Martinez: "Guardando indietro, entrambe le finali sono dolorose perché sono andate male per pochissimo. Ho persino appreso durante una riunione FIFA che il gol del Portogallo sarebbe stato annullato se fosse stato presente il VAR, per un fallo all'inizio dell'azione. Questo non cambia la storia. Se dovessi sceglierne un ricordo particolarmente doloroso, però, direi il 2022, perché è stata un'occasione persa a livello globale, perché essere campione del mondo è il traguardo più importante. Non mi piace parlare di rimpianti, ma di grandissime delusioni", sottolinea.

Sezione: News / Data: Mer 03 giugno 2026 alle 11:50
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.