Le qualità di Andy Diouf non sono passate inosservate neanche davanti agli occhi di Giovanni Sartori. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il direttore tecnico del Bologna parla anche del centracampista francese dell'Inter ricordando quando, tre anni fa, si sbilanciò sul futuro luminoso di Dan Ndoye: "Pensi che ero andato a vedere Calafiori e scoprimmo quanto era forte Ndoye. Sa chi volevo prendere? Diouf, quello dell’Inter, ma costava troppo - svela -. Tornando alla domanda: ne dico due, Antonio Raimondo, che piace anche al nuovo tecnico, ed Eivind Helland». Segnate tutto. Ma tutto tutto".

Italiano-Besiktas: la rescissione con voi fu per il Napoli o… 
"Speravo restasse, personalmente, per proseguire sul nostro cammino e dare un seguito al nostro progetto, dopo due anni fatti molto bene. Il perché dell’addio? Pensava che un ciclo fosse finito e quando succede questo, anche se tu provi con insistenza a fargli cambiare idea, un tecnico va avanti su quella strada. Quando abbiamo capito che sarebbe andato via? Ognuno ha le proprie sensazioni... Così come le avevo di Motta, diciamo che le ho avute per lui. Sapevamo che sarebbe potuto entrare in un effetto domino, ecco... Mi pare lo volesse pure il Benfica".

A Italiano è legata la Coppa Italia: suo papà tifava Bologna, il primo pensiero per quella notte di trionfo fu per lui? 
"È stata la mia prima coppa in assoluto. Ci ho pensato sì a mio papà che era tifoso del Bologna “che tremare il mondo fa”. Io non credevo mai che Bologna potesse essere una mia tappa, tutto ad un tratto arriva la chiamata e l’ho presa come segno del destino. Così come voglio credere che ci sia stata una mano, un segnale suo, in quella coppa vinta qui dopo 51 anni".

In questi anni tutte le big l’hanno cercata. 
(sorride) "No, non tutte tutte...".

Sartori sta bene a Bologna? 
"Qui mi sento felice, benissimo, mi sento apprezzato, sento l’affetto della gente, si può lavorare bene, ottima società, mi sento fortunato di poter lavorare in un ambiente così".

Quindi rinnoverà il contratto che scade nel 2027? 
"La risposta è nella risposta precedente".

Sezione: Rassegna / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 09:25
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
autore
Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.