Il Tribunale del Riesame di Milano ha respinto il ricorso del direttore generale del Comune di Milano, Cristian Malangone, che si era opposto a fornire i codici di sblocco del proprio telefono, sequestrato nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta rivelazione di segreti e turbativa d'asta relativa alla vendita dello stadio San Siro a Inter e Milan.

La difesa sosteneva che l'accesso al dispositivo avrebbe comportato un'acquisizione eccessiva dei dati personali e contestava l'ampiezza delle ricerche effettuate dagli inquirenti. I

giudici hanno però ritenuto legittimi i criteri adottati dalla Procura, evidenziando che le acquisizioni sono mirate e pertinenti all'indagine, che riguarda presunti scambi di informazioni riservate tra soggetti pubblici e privati dal 2017 al 2025. Il telefono resta inutilizzabile senza i codici di sblocco e spetterà ora a Malangone decidere se consegnarli agli investigatori.

Sezione: News / Data: Ven 24 luglio 2026 alle 16:55
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.