ONANA 6 - I suoi primi interventi in Serie A li prende in prestito da un altro sport, l'hockey, quando para con i piedi le conclusioni non impossibili di Frattesi e Laurienté. Usa molto meno bene il destro una volta che deve dare il via all'azione dal basso: la maggior parte dei rilanci finisce nel vuoto. Al terzo tiro nello specchio non può opporsi con nessuna parte del corpo al blitz vincente di Frattesi. Niente clean sheet, ma forse, e scusate se è poco, ha ribaltato le gerarchie. 

D'AMBROSIO 6 - Torna titolare e capitano un mese dopo la serata no contro il Bayern e ringrazia che di fronte non si trova Sané, Mané e compagnia bella. Non che Laurienté gli faccia passare un pomeriggio tranquillo, anzi lo obbliga a sfoderare uno sgambetto per fermarne il contropiede dopo un anticipo mancato. Il cartellino invita Inzaghi a richiamarlo in automatico in panchina. DAL 58' SKRINIAR 5,5 - Non fa in tempo ad ambientarsi che si vede stampare in faccia l'arcobaleno accecante di Rogerio trasformato nell'1-1 da Frattesi. Poco pronto ad accorciare nella circostanza, stranamente non annusa il pericolo. 

ACERBI 6 - Sollecitato soprattutto a livello di costruzione, il primo, vero intervento difensivo lo compie attorno alla mezzora annullando in estirada uno dei tanti inserimenti in area di Frattesi. Limita i danni nel duello con Pinamonti, l'ex molto poco ispirato. 

BASTONI 6,5 - Al 10' sposta le lancette dell'orologio a qualche mese fa, riacquistando come d'incanto la sicurezza nella conduzione di palla grazie alla quale, dopo svariati metri di cavalcata, produce addirittura una potenziale palla gol per il Toro. Le giocate tecniche oggi gli riescono, la reazione esagerata per il cambio prematuro d Udine sembrano un lontano ricordo. Non riesce a prendere le precauzioni giuste sull'irruzione in area di Frattesi, ma l'errore è antecedente. 

DUMFRIES 6,5 - Ha più cavalli nel motore rispetto a Rogerio, ma sgasa facendogli vedere la targa solo in un'occasione, peraltro prendendolo in controtempo. Sarebbe bastata, se solo Lautaro avesse avuto più mira. Dopo aver preso una scelta sbagliata che innesca la ripartenza quasi letale degli avversari, si fa perdonare con la torre di testa con la quale stende il tappeto rosso a Dzeko per l'1-0. E' il più continuo dopo Dzeko. 

BARELLA 6 - Ci mette la faccia letteralmente per negare l'1-0 scritto di Laurienté. Va ko, ma tutta l'Inter lo ringrazia sentitamente perché da lì la gara prende un'altra piega. DALL'83 GAGLIARDINI SV. 

ASLLANI 5,5 - Gioca a nascondino per più di un quarto d'ora, poi ricompare per spendere un fallo tattico su Ceide che lo aveva bruciato in velocità. Giallo pesante che denuncia le sue lacune difensive e che lo obbliga a guardare la ripresa da spettatore. DAL 46' MKHITARYAN 6,5 - Gli basta un cross per guadagnarsi la pagnotta: Dzeko ringrazia e fa 101 in Serie A. 

CALHANOGLU 6,5 – Il primo inserimento profondo che lo spinge fino ai bordi dell'area sassolese fa pensare che Inzaghi lo abbia esonerato dai compiti di regia. L'ordine dalla panchna, però, arriva perentorio: serve aiutare Asllani nella prima uscita del pallone. Ricorre anche al pezzo migliore del suo repertorio per tornare determinante dopo la notte magica col Barcellona, trovando da corner la testa di Dumfries per il primo vantaggio. 

DIMARCO 6 - Nel primo tempo prende campo col passare dei minuti, tanto che i compagni a un certo punto prediligono la soluzione a sinistra dopo aver cavalcato quella della corsia opposta nei primi scorci di gara. Diventa nota a margine nella ripresa, fino a sedersi in panchina. DAL 68' DARMIAN 6 - E' nella posizione giusta per duettare con Mkhitaryan prima del 2-1 di Dzeko. 

DZEKO 7,5 - Costringe Ferrari all'ammonizione quando crede alla possiblità di un suo errore in fase di impostazione, che puntualmente arriva. D'astuzia e di intelligenza, apre il campo con sponde e cambi di gioco illuminanti. Il centesimo gol in Serie A arriva grazie al suo senso della posizione in area, unita a una coordinazione che gli permette di beffare Consigli con un tocco dolcissimo. Non contento, visto che il Sassuolo nel mentre pareggia, insacca di testa il 101esimo che vale tre punti in classifica. 

LAUTARO MARTINEZ 6 - Un po' macchinoso nel raccogliere l'assist prezioso di Bastoni fuori area prima di caricare il colpo, che gli rimane in canna per lo splendido intervento in scivolata di Ferrari. Spara, invece, indisturbato sui cartelloni pubblicitari un'offerta impossibile da rifiutare di Dumfries dalla destra. Non è il suo momento: il digiuno di gol si allunga sì per la sua mira difettosa, ma anche per il riflesso prodigioso di Consigli. 

ALL. INZAGHI 6 - La dodicesima formazione differente in altrettante uscite sembra decisa a furor di popolo con Onana e Asllani schierati titolari: se la prima scelta è epocale ma non allunga la serie a due clean sheet consecutivi, la seconda viene corretta già all'intervallo. E' proprio Mkhitaryan, il sostituto dell'albanese, ad annullare con l'assist decisivo per Dzeko la sbavatura di Skriniar, buttato nella mischia al posto di D'Ambrosio per la solita regola dell'ammonizione. 

SASSUOLO: Consigli 7; Toljan 5,5, Erlic 5,5 (dall'82' Ayhan sv), Ferrari 5,5 (dall'89' Tressoldi sv), Rogerio 6; Frattesi 7 (dall'82' Alvarez sv), Maxime Lopez 6,5, Thorstvedt 6 (dal 71' Harroui 5,5), Laurienté 6,5, Pinamonti, 5,5, Ceide 6 (dal 71' Antiste 5,5). All. Dionisi 6. 

ARBITRO: SOZZA 6,5 - Interrompe un'azione interessante del Sassuolo applicando alla lettera il regolamento dopo la pallonata in pieno volto presa da Barella: è la prima delle tante decisioni prese con lucidità, favorito anche da un posizionamento impeccabile, sempre vicino all'azione. 

ASSISTENTI: Valeriani 6 Dei Giudici 6

VAR: Guida 6

Sezione: Pagelle / Data: Sab 08 ottobre 2022 alle 17:01
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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