La presidenza di Gianni Infantino alla FIFA è sempre stata segnata da una forte spinta verso espansione e globalizzazione del calcio. Già nel 2018 il numero uno del calcio aveva sostenuto un piano da 25 miliardi di dollari per ampliare il Mondiale per Club e creare una Nations League mondiale, progetto poi respinto dal Consiglio FIFA.

Nel 2020, però, sarebbe emerso un altro scenario: secondo documenti svelati dal Guardian, Infantino avrebbe avuto un ruolo nelle trattative per una possibile “FIFA Super League”, un progetto alternativo alla Champions League dell’Uefa. Le carte descrivono un accordo preliminare che prevedeva una competizione con 15 club permanenti e cinque qualificati, oltre a una gestione commerciale condivisa con la FIFA. Il piano avrebbe garantito alla federazione internazionale un ruolo centrale nelle decisioni su format, calendario e distribuzione dei ricavi. Pochi mesi dopo, nel 2021, Infantino prese pubblicamente le distanze dalla Superlega privata dei dodici club europei, definendola una minaccia per il sistema calcistico. Le nuove rivelazioni alimentano così il dibattito sulla strategia di Infantino: un progetto di trasformazione radicale del calcio mondiale con la FIFA sempre più al centro del business.

Sezione: Focus / Data: Gio 06 agosto 2026 alle 16:10
Autore: Giammarco Probo
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