Il 9-1 da videogame sul campo del Lens regala al Como la quarta posizione momentanea nella classifica della League Phase di Champions dopo quattro giornate. Per la soddisfazione di Cesc Fabregas, il demiurgo di questa squadra meravigliosa: "E' stata una serata felice, oggi è andato tutto per il verso giusto: i ragazzi sono stati bravi - le parole del tecnico dei lariani a Sky Sport -. Adesso pensiamo alla partita di domenica, che è molto importante (contro l'Inter, ndr). Sarà la nona gara da sosta a sosta, dobbiamo finire al meglio".

Non aveva mai vinto sei partite di fila, è una serata storica.
"E' una bella serata per il Como, per i nostri tifosi. Però teniamo i piedi a terra, con umiltà, continuando a lavorare. Non voglio fare il fenomeno, ma dobbiamo imparare a guardare oltre queste serate". 

Sei arrabbiato per il gol subito?
"Sì, ovviamente perché avevamo cambiato il modo di difendere dopo i cambi. Ha segnato un mio ex compagno, è stato un grande gol, gli ho detto che non ne aveva mai fatto uno così in carriera".

Avrete PSG e Barcellona nelle ultime due giornate, ma arriverete rodati.
"Quando è uscito il calendario, ho pensato che avremmo dovuto fare più punti possibili all'inizio. Nel calcio non si può dire che una cosa sia impossibile, ma sono due squadre a un livello superiore alle altre. Manca ancora tanto, si giocherà a gennaio, io penso a recuperare i ragazzi infortunati, soprattutto in attacco. E' vitale avere tutti a disposizione. Domenica c'è l'ultimo sprint, vogliamo provare a fare una buona partita. Poi ci riposeremo e ci alleneremo durante la sosta".

Hai tanti mancini in squadra, è un vantaggio?
"Ho un debole per i mancini, sono giocatori speciali. Non è che li abbiamo presi apposta così. La cosa importante è che capiscano il calcio che vogliamo fare. Oggi è andato tutto bene, devo ringraziare tutti per questa vittoria. Da domani ci prepariamo bene per l'Inter"

Sezione: Focus / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 23:25
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.