Nuovi elementi entrano nel fascicolo con cui la Procura di Bari contesta alcune operazioni legate alla gestione del club biancorosso. Al centro dell’attenzione c’è anche il trasferimento di Elia Caprile dal Bari al Napoli per 2,2 milioni di euro, operazione che secondo l’accusa avrebbe penalizzato economicamente il club pugliese a vantaggio dell’altra società riconducibile alla famiglia De Laurentiis. Secondo La Gazzetta del Mezzogiorno, tutto ruota attorno alla perizia firmata il 17 luglio 2023 da Claudio Garzelli, dirigente sportivo con trascorsi nel Bari, che aveva valutato il portiere in una forbice compresa tra 1,5 e 2,5 milioni di euro. Secondo i consulenti della Procura, quella stima non sarebbe però sufficientemente motivata e conterrebbe anche alcuni errori ritenuti rilevanti nella determinazione del valore del calciatore. Il più evidente riguarda proprio la data di nascita di Caprile. Nella perizia il portiere viene indicato come nato il 10 gennaio 1997, mentre la sua data corretta è il 25 agosto 2001. Caprile risultava così avere 26 anni anziché 21.

Un errore che, secondo i consulenti dell’accusa, non sarebbe marginale, perché l’età rientra tra i parametri utilizzati nella valutazione di un calciatore.  La tesi della Procura è che la cessione sia avvenuta per un importo 'non congruamente remunerativo rispetto al valore effettivo dell’asset'. Caprile passò al Napoli per 2,2 milioni, per poi essere immediatamente ceduto in prestito all’Empoli per circa 500mila euro. Nel 2025 il Napoli lo ha quindi trasferito al Cagliari per circa 8 milioni di euro, realizzando una plusvalenza vicina ai 7 milioni. È proprio questa evoluzione del valore del portiere a rappresentare uno degli elementi richiamati dall’accusa. La data di nascita non sarebbe inoltre l’unica imprecisione riscontrata. I consulenti contestano anche alcuni dati statistici relativi ai gol subiti da Caprile nelle stagioni al Bari, errori che secondo la loro ricostruzione mostrerebbero "una notevole imprecisione nella raccolta di dati oggettivi" utilizzati dalla stessa perizia come elementi di valutazione.

Sezione: News / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 20:22
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.